venerdì 6 marzo 2026

Spirit


 Stati Uniti, 1940 / Will Eisner

Nato sull'onda del successo degli eroi mascherati della seconda metà degli anni Trenta, con la mascherina e un paio di guanti questo personaggio assume un'aria più parodistica che misteriosa e, d'altra parte, l'ironia e l'autoironia sono spesso
presenti nelle sue storie migliori.



Anche se l'inizio è, almeno apparentemente, tragico dato che, mentre insegue il dottor Cobra, uno scienziato che vuole dominare il mondo, il giovane criminologo Danny Colt viene coinvolto in un'esplosione e, ritenuto morto, viene sepolto nel cimitero di Wilwood. Ripresosi, riesce a uscire dalla tomba e, con la complicità del vecchio commissario di polizia Dolan, della figlia Ellen e di un negretto di nome
Ebony White, torna a perseguitare i criminali che lo credono addirittura uno spettro.



«Spirit - ha detto una volta il suo autore - era così libero di operare senza essere condizionato dalle leggi e avrebbe potuto andare dappertutto e fare ogni cosa che io
avessi voluto. Dolan, il poliziotto, avrebbe rappresentato l'autorità costituita ed Ellen il risvolto romantico».



Creato per essere pubblicato a colori sui supplementi domenicali dei quotidiani statunitensi (ogni settimana una storia completa di sette tavole), Spirit è uno dei più interessanti eroi del fumetto poliziesco. Le storie di questo personaggio sono state pubblicate saltuariamente su Eureka e su Linus. 



Attualmente sono reperibili sulle pagine di Comic Art, mentre le strisce quotidiane sono state pubblicate in due volumi dall'editore amatoriale Nino Bernazzali.

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