venerdì 29 maggio 2026

SNMN, puntata 50, 27 maggio 2026




Complesso del Brodo - Bevi Belva Bevi
Dear Lunacy - Drops
Jaro Lynx - Velvet Religion
Alis Mata - Anche meno
The Pop Fish Band - Pop Fish
Alan Michael - Caffè
Leggero Burnout - Io Incredulo
Neraprile - SNS
Kukla e Tonino Carotone - Tempo (Futuro incerto)
SKW - Augmented Humanity
Francesco Pintus - Nitidezza
Spectrum Vates - Federico Gatti
Tommi Scerd - Elso
Blumosso - Chi siamo davvero


 


giovedì 28 maggio 2026

Bram Stoker: La nascita del sogno


Le acque azzurre toccano le mura del palazzo; ogni volta che mi metto in ascolto riesco a sentire il delicato e avvolgente sciabordio che fanno quando colpiscono il marmo. Lontano, in mezzo al mare, riesco a vedere le onde risplendere sotto i raggi del sole. Sono sempre sorridenti, sempre sfavillanti, sempre solari. Onde felici! Felici nella vostra contentezza, tre volte felici di essere libere!
Mi alzo dal mio lavoro, mi aggrappo al muro e raggiungo la strombatura della finestra. Afferro l'angolo della muratura e mi tiro su, fino ad acquattarmi nell'ampio vano. Il mare, il mare, che si estende in lontananza, fin dove riesce ad arrivare il mio sguardo. Lo osservo intensamente, finché mi si offusca la vista, ed è in quella vaghezza di sguardo che il mio spirito ritrova la sua visione. La mia anima vola via sulle ali della memoria, al di là del mare azzurro e sorridente - al di là delle onde sfavillanti e delle vele luminose, fino alla terra che chiamo casa. Con il trascorrere dei minuti, mi sembra di riacquistare a poco a poco la mia vera vista, e così mi guardo intorno e vedo la vecchia casa in cui sono nato. La spartana semplicità di questa dimora appare ai miei occhi come qualcosa di nuovo. Qui vedo i miei vecchi libri, i miei manoscritti e i miei disegni, là invece, sui loro vecchi scaffali, in alto sopra la porta, le mie prime, rudimentali, prove artistiche.
Come mi sembrano insignificanti adesso! Eppure, se fossi libero, non darei la più mediocre di esse in cambio di tutto quello che possiedo ora. Possedere? Sto proprio sognando!
Il sogno mi riporta alla vita a occhi aperti. Salto giù dal davanzale della finestra e ricomincio a lavorare freneticamente, perché ogni linea che traccio sulla carta, ogni nuova forma che nasce dal gesso, mi avvicina sempre di più alla libertà. Farò un vaso la cui bellezza metterà in ridicolo le opere gloriose realizzate in Grecia durante la sua epoca d'oro! Di sicuro, con il tempo, un amore e una speranza come quelli che provo io daranno vita a una qualche forma di bellezza! Quando Lui l'ammirerà, griderà estasiato, ordinando che mi liberino immediatamente. Ogni volta che penso alla libertà - perfino se questa dovesse arrivare per mano sua - riesco a dimenticare il mio odio e il profondo debito di vendetta che ho contratto

mercoledì 27 maggio 2026

Ernesto Camillo Sivori



(Genova, 25 ottobre 1815 – Genova, 19 febbraio 1894)

Violinista e compositore italiano, la sua produzione, esclusivamente violinistica, comprende una cinquantina di composizioni. Fu uno dei maggiori virtuosi dell'Ottocento e tenne concerti nelle Americhe e in tutta Europa. A Parigi un critico lo definì "Paganinetto", mentre in Germania fu definito ironicamente "Il sosia di Paganini".

Talento precoce e apprezzato internazionalmente, esordì a Genova a soli dodici anni, nel 1827, di fronte ai reali di casa Savoia. Fu amico e ultimo allievo di Paganini, con cui studiò nel 1823-24. Fra i suoi docenti vi furono anche Giacomo Costa (1762-1836, docente anche di Paganini) e Agostino Delle Piane (1786-1831), anch'egli allievo di Paganini tra il 1805-1809 durante il suo soggiorno a Lucca.

Tra gli altri strumenti utilizzati, Sivori possedeva una riproduzione fedele del celebre Guarneri del Gesù il "Cannone" (il violino preferito da Paganini), realizzata a Parigi dal liutaio Jean-Baptiste Vuillaume (1798-1875) nel 1834, e donata dal liutaio allo stesso Paganini. Questo violino fu acquistato da Sivori nel 1840 per 500 franchi e il ricavato donato al liutaio. Il violino, poi divenuto celebre come "Il Sivori", è conservato presso il Municipio di Genova, insieme all'originale paganiniano, avuti per donazione e lascito testamentario.

La carriera concertistica internazionale di Sivori ebbe un'impennata dal 1841, quando iniziò a essere conosciuto in pubblico come erede dell'arte paganiniana, del quale riprese taluni usi stilistici. Per eseguire la Cantata sulla Preghiera (M.S.23), trascrizione di Paganini dal Mosè di Rossini, usava smontare tutte le corde tranne quella del Sol, che accordava in Si bemolle. Eseguiva la musica del maestro adattandola alle proprie esigenze, avendo le dita corte, infatti, aveva difficoltà a eseguire alcuni armonici doppi, mentre aveva una fine intonazione e molta agilità con la mano sinistra.

Autore di molti pezzi per violino e pianoforte, scrisse anche 12 capricci per violino solo (Op.25).
A Camillo Sivori Paganini dedicò un concertino per violino e chitarra, il cui originale è andato perduto, e altri pezzi tra i quali sei cantabili e minuetti a valtz per quartetto con chitarra.

Morì nel febbraio del 1894, ricevendo sepoltura nel Cimitero monumentale di Staglieno, all'interno del Pantheon.
A Sivori sono dedicati un teatro a Finale Ligure e una sala cinematografica a Genova.


 

Ian Fleming - 007, Paesaggio di morte







Dettagli



Nel corso della giornata passano davanti agli occhi moltissime immagini. Alcune restano visibili soltanto per pochi secondi, altre vengono dimenticate quasi nello stesso momento in cui vengono guardate. È un comportamento diventato normale. Si scorrono contenuti rapidamente, si osserva qualcosa per un attimo e subito dopo si passa ad altro. Nonostante questa velocità, esistono immagini che riescono a interrompere quel movimento automatico e trattengono l'attenzione più a lungo del previsto.

La cosa curiosa è che spesso non sono le immagini più rumorose a ottenere questo effetto. Non sempre servono colori fortissimi, effetti vistosi o elementi costruiti per richiamare attenzione immediata. In molti casi la differenza nasce da qualcosa di più discreto: piccoli particolari che continuano a restituire qualcosa mentre l'immagine viene osservata.

Una scena molto semplice viene compresa rapidamente. Lo sguardo riconosce ciò che ha davanti e il cervello passa oltre. Quando invece esistono elementi da scoprire poco alla volta, l'esperienza cambia. L'occhio inizia a muoversi tra forme, linee, dettagli, piccoli elementi secondari e zone dell'immagine che inizialmente sembravano avere un ruolo marginale. L'osservazione dura più a lungo perché emerge la sensazione che ci sia ancora qualcosa da vedere.


Perché i dettagli aumentano la curiosità visiva

L'attenzione visiva non cerca soltanto qualcosa di piacevole da guardare. Cerca anche qualcosa che mantenga viva la curiosità. È uno dei motivi per cui alcune immagini restano nella memoria più facilmente di altre.Quando tutto viene mostrato immediatamente, il cervello conclude rapidamente il proprio lavoro. Quando invece un'immagine contiene elementi che vengono scoperti gradualmente, la curiosità continua a rimanere attiva. Un piccolo simbolo inserito nello sfondo, una decorazione nascosta, una forma che si intreccia con altre linee o un particolare che emerge lentamente possono cambiare completamente la percezione di una scena.

Due persone possono osservare la stessa immagine e ricordare aspetti completamente differenti. Una potrebbe soffermarsi soprattutto sul soggetto principale, mentre un'altra potrebbe ricordare un piccolo dettaglio quasi invisibile. Questo accade perché ogni persona osserva seguendo sensibilità differenti. Alcuni vengono attratti dalle forme, altri dalle decorazioni, altri ancora da elementi secondari che aggiungono carattere all'immagine.
Per questo motivo i dettagli che attirano hanno una forza particolare. Non si limitano ad abbellire una scena. Possono aumentare il tempo di osservazione e rendere più coinvolgente l'esperienza.


Perché un color book a tema sirene può interessare anche chi non sta cercando un color book

Quando si pensa a un color book si immagina spesso qualcosa destinato soltanto a chi ama colorare. In realtà una pagina illustrata può coinvolgere anche una persona che inizialmente non stava cercando questo tipo di prodotto.
Il motivo è semplice: prima ancora di diventare qualcosa da colorare, una pagina è un'immagine da osservare.

Un color book a tema sirene può funzionare molto bene proprio perché permette di costruire scene ricche di elementi visivi. La sirena non è soltanto un personaggio posizionato al centro della pagina. Intorno a lei può svilupparsi un ambiente pieno di dettagli che accompagnano lo sguardo e rendono la scena più interessante.
Capelli mossi dall'acqua possono intrecciarsi con onde e piccoli elementi decorativi. Conchiglie, coralli, stelle marine, alghe, bolle, creature marine e piccoli tesori sommersi possono creare livelli differenti nella stessa pagina. Il fondale non diventa uno spazio vuoto ma una parte dell'immagine che continua ad aggiungere elementi da osservare. Questo cambia il modo in cui una persona vive la pagina.

All'inizio lo sguardo può essere attirato dalla figura principale. Successivamente può spostarsi verso un dettaglio nascosto tra i capelli, poi verso una conchiglia decorata, poi verso un elemento presente nel fondale che inizialmente era passato inosservato. Ogni particolare aggiunge qualcosa e rende la scena più ricca.
Una pagina costruita in questo modo non offre soltanto un'immagine da guardare velocemente. Offre una piccola esperienza visiva.


Esiste una differenza importante tra osservare un'immagine e interagire con essa.

Una fotografia o un contenuto visto online possono attirare attenzione per alcuni secondi. Una pagina illustrata permette qualcosa di diverso. Ogni dettaglio può essere interpretato e trasformato attraverso scelte personali.
Un fondale marino può assumere atmosfere completamente differenti. Può apparire luminoso, delicato, misterioso o intenso. Una stessa sirena può trasmettere sensazioni diverse semplicemente attraverso i colori scelti. Piccoli elementi come conchiglie, coralli o dettagli nascosti possono diventare punti che cambiano il carattere dell'intera scena.
Questo rende l'esperienza più personale perché la pagina smette di essere qualcosa di statico. Diventa qualcosa che prende forma attraverso scelte creative.

Chi ama osservare immagini ricche di dettagli spesso non cerca soltanto qualcosa di bello. Cerca qualcosa nel quale entrare con calma, qualcosa che permetta di soffermarsi e trovare elementi nuovi anche dopo il primo sguardo.
Se ami atmosfere marine, dettagli da scoprire poco alla volta e immagini che possono trasformarsi attraverso colori e interpretazioni personali, puoi trovare il color book a tema sirene qui:
https://elisarubini.gumroad.com/l/pcgvbl

Il valore non nasce semplicemente dal tema sirene. Nasce dal modo in cui una pagina costruita con molti particolari riesce a trattenere lo sguardo e a trasformare una rapida osservazione in qualcosa che dura più a lungo.
Alcune immagini vengono viste e dimenticate in pochi istanti. Altre continuano a restare nella memoria perché lasciano la sensazione che ci sia ancora qualcosa da scoprire. Molto spesso la differenza si trova proprio nei dettagli che attirano.

martedì 26 maggio 2026

Jessie Douglas Kerruish - Il mostro immortale, N.85



Questa è una storia di lupi mannari, gli uomini-lupo che hanno ispirato tante leggende medioevali e nordiche: gli eredi di un grande nome e di una vasta proprietà terriera sono perseguitati da un mostro immortale, che miete vittime quando il tempo è secco e gelido e pini e abeti scintillano sotto la luna. Gli ultimi discendenti della famiglia, la dolce Swanhild e il romantico Oliviero, fratello e sorella, conoscono la maledizione che pesa su di loro e sui loro discendenti: quando il "mostro immortale" si presenta, colui che lo vede, colpito da un orrore senza nome, non riesce più a vivere e si uccide, oppure diventa pazzo. Ma c'è un giovane che ama Swanhild e vuole salvarla. Chiama in aiuto Luna, una giovane donna dotata di poteri paranormali, perchè riesca a spiegare quello che sembra inspiegabile e a scoprire se il mostro sia umano o soprannaturale. Questa giovane, bellissima donna dal nome significativo di Luna, s'innamora a sua volta di Oliviero, ma il terribile segreto che scopre durante le sue indagini (fatte con metodi moderni: rabdomanzia, ipnosi, psicanalisi, terapia di choc, ecc.) la separerà per sempre dal suo amato, se non riuscirà a smascherare il mostro. Chi sia questo mostro, la storia ce lo dice alle ultime pagine, facendo muovere i personaggi in un'atmosfera da tragenda e da incubo che tuttavia è soffusa di poesia e di dolcezza, per la bontà e la carità umana che sono i caratteri predominanti dei personaggi.
 

Ellery Queen - La poltrona n.30, N.85



New York. Inizio di autunno negli anni del Proibizionismo. Nella stagione teatrale di Broadway solo il dramma a tinte forti Gunplay, in cartellone al Roman Theater, sta riscuotendo un notevole successo. E proprio durante una rappresentazione del dramma, uno degli spettatori si accascia al suolo, probabilmente avvelenato. Stranamente per uno spettacolo da tutto esaurito, le poltrone vicine a quella dove sedeva la vittima erano vuote. Inizia così per l'ispettore Queen una difficile indagine dove i possibili sospetti devono essere ricercati fra le centinaia di persone presenti in teatro.

A dare man forte al padre nel valutare gli elementi del mistero è Ellery Queen, che qui sembra assumere il ruolo e l'aspetto di un giovane Philo Vance.
 

David Duncan - Il pianeta nero, N.84



Il grande satellite artificiale - il Pianeta Nero - leva la sua sagoma colore della notte al centro del Progetto Magellano, come è stato battezzato il campo di costruzione e di prova, e ormai sta per essere lanciato negli spazi cosmici. Ma quante lotte sovrumane per giungere a questo momento, quanti odii, quante avversità! Nel momento più importante della sua storia, l'uomo ancora una volta sta per commettere l'errore fatale che la sua cecità e la sua superbia seminano lungo ogni passo della sua strada. E i missili radiocomandati, gli aerei supersonici, le bombe a razzo lanciate dai sottomarini emersi presso la costa della California minacciano la partenza del Pianeta Nero per l'infinito. Ma c'è il Magellano, lo strano elemento dalla densità incredibile, il quale sente l'attrazione della compagna oscura di Sirio, permettendo alla fine al Pianeta Nero di tentare le vie del cosmo. E c'è la grotta segreta, meravigliosa, entro la cerchia del Progetto Magellano, col suo laghetto dalle acque tiepide, dove Susan si bagnerà un giorno, prima che l'incubo spaventevole abbia inizio... Serrato, incalzante, avvincente, Il Pianeta Nero narra avventure che non riguardano il lontano futuro e indaga in una scienza che non è materiata di fantasia, ma fonda il suo pregio narrativo su una realtà che è già possibile, una realtà che forse sta già avvenendo... Perchè Pianeta Nero? Da un verso di George Meredith, che dice, pressappoco..."Ora il Pianeta Nero gettò la sua ombra sulle nevi, e alle stelle, che son la mente del cielo, guardò e cadde."

 

Edgar Wallace - Il signore della notte, N.84



Per molti, Haynes, detto "il Gunner", non è che un fuorilegge: ma per alcuni è un gentiluomo dai metodi poco ortodossi. Per Scotland Yard è uno dei ladri più abili del mondo. "II Gunner" e Luke Maddison appartengono a mondi totalmente diversi, perché Luke è un rispettabile banchiere, fidanzato con un'affascinante ragazza, Margaret Leferre. Ma Luke ha fatto un favore a "il Gunner", e questi non la dimentica: così, quando il banchiere finisce nei guai, "il Gunner" interviene per farlo uscire dall'incubo.

 

Flecher Pratt - Nettunio 237, N.83



I riformatori hanno vinto il primo "round". Sono riusciti a far sospendere dal servizio attivo il capitano Thorwald Paulsson, asso della flotta spaziale, con un'accusa inconsistente che egli non ha però il modo di controbattere. Riuscirà a riavere il grado con tutti gli onori soltanto se potrà portare a termine una rischiossissima e audace impresa: dovrà recarsi sul pianeta Danaan e scoprirne i segreti dei giacimenti di nettunio. In questo libro, in cui si schiudono le meraviglie racchiuse nello spazio e nel mondo futuro, è narrato come il capitano, novello Giasone alla conquista di un eccezionale Vello d'oro, riesca a condurre a termine la sua impresa contro le insidie dei pirati spaziali, contro i rischi delle fermate in pianeti sconosciuti, contro l'opposta volontà di due donne straordinarie, innamorate e gelose.