martedì 12 maggio 2026

Agatha Christie: L'uomo vestito di marrone, n.80



Dopo aver assistito a un mortale incidente in metropolitana, Ann Beddingfield, una ragazza dotata di sangue freddo e amore per l’avventura, riesce a scorgere alcuni indizi sfuggiti alla polizia. Cercando di mettere a frutto la sua scoperta per far strada nel giornalismo, la giovane si trova però ben presto a fronteggiare un misterioso “colonnello”, capo di una pericolosissima multinazionale del crimine, e un affascinante uomo vestito di marrone sospettato di un feroce delitto. 

Leggere Conta


Nel mondo moderno tutto sembra andare veloce. Le persone scorrono contenuti in continuazione, leggono titoli senza approfondire, guardano video di pochi secondi e passano subito al successivo. In mezzo a questa corsa costante, la lettura rischia di apparire come qualcosa di vecchio, lento o addirittura inutile. Eppure è proprio oggi che leggere è diventato una delle abilità più importanti da coltivare.

Leggere non significa soltanto accumulare informazioni o conoscere più parole difficili. Significa allenare la mente a ragionare, immaginare e comprendere davvero ciò che accade attorno a noi. In una società dove tutti parlano velocemente ma pochi ascoltano davvero, chi legge sviluppa una profondità sempre più rara.

Ogni libro obbliga il cervello a fermarsi e concentrarsi. È quasi un gesto rivoluzionario in un’epoca costruita sulla distrazione continua. Le notifiche interrompono i pensieri, i social spingono a consumare contenuti rapidamente e spesso si perde la capacità di mantenere viva l’attenzione anche solo per pochi minuti. La lettura invece insegna pazienza, concentrazione e capacità di riflessione.

Ma i vantaggi non finiscono qui. Chi legge abitualmente sviluppa anche un linguaggio più ricco. Riesce a comunicare meglio le proprie idee, ad esprimere emozioni con più precisione e ad affrontare conversazioni in modo più consapevole. Questo fa una grande differenza sia nella vita personale che nel lavoro. Saper parlare bene, scrivere bene e comprendere davvero gli altri è ancora oggi una delle competenze più potenti che una persona possa avere.

La lettura aiuta anche a sviluppare empatia. Quando leggiamo un romanzo entriamo nella mente dei personaggi, viviamo le loro paure, i loro sogni, le loro fragilità. In questo modo impariamo a comprendere meglio anche le persone reali. Non è un caso se molti grandi comunicatori, scrittori e professionisti sono lettori abituali: leggere amplia il modo di vedere il mondo.

C’è poi un aspetto spesso sottovalutato. I libri offrono uno spazio personale lontano dal rumore continuo della realtà digitale. Aprire un libro significa prendersi un momento solo per sé stessi. Non importa che si tratti di narrativa, fantasy, thriller, poesia o saggi: ogni lettura può diventare una piccola pausa mentale capace di rigenerare.

Molti pensano che oggi basti guardare brevi video informativi per imparare tutto. In realtà leggere resta uno degli strumenti più completi per costruire conoscenza vera. Un libro approfondisce, collega idee, lascia il tempo di riflettere. Non offre solo risposte immediate: insegna a pensare.

Anche nel mondo del lavoro la differenza si nota sempre di più. In un mercato pieno di persone che comunicano in modo superficiale, chi possiede capacità di analisi, immaginazione e comprensione parte spesso con un vantaggio enorme. La lettura alimenta tutte queste qualità senza che quasi ce ne accorgiamo.

Forse il vero valore della lettura nel mondo moderno è proprio questo: ci restituisce profondità in una realtà che tende continuamente alla superficialità. Leggere significa rallentare abbastanza da capire davvero qualcosa, invece di limitarsi a consumarla velocemente.


E forse è per questo che, ancora oggi, chi legge possiede davvero una marcia in più.


domenica 10 maggio 2026

Nobody with Maura Lisci






 

Roberto Roganti - Teatroci o morte



Torino, al Salone Internazionale del libro Roberto Roganti affianca il suo editore Alessandro Balzano per dagli una mano. Una sera decide di portarlo a teatro, ad assistere a una esilarante commedia de I Teatroci, compagnia che conosce da tempo. Al momento degli applausi finali sul palco resta solo un cadavere. 

Roberto è uno scrittore di libri gialli, così assieme decidono di fermarsi a Torino e indagare. Alessandro percependo la titubanza dell'amico, con una battuta gli suggerisce di parlare con il suo personaggio, Grogghino, per farsi dire cosa deve fare. Durante la notte Roberto non riesce a prendere sonno, così accende il laptop ed evoca il suo personaggio, che lo redarguisce e gli dice cosa fare. 
Alla coppia si unisce David Pavoncello, l'amico d'infanzia di Roberto, che nei gialli impersona il medico legale. Così il trio inizia a indagare, tra una mangiatina e l'altra, e si mette a disposizione dell'ispettore che segue il caso e … 
Sullo sfondo una Torino misteriosa e personaggi molto particolari.  
Una domanda sorge spontanea, però, Grogghino c'è o non c'è?


INCIPIT


PROLOGO

«Ciao Grogghino!».
«Ehilà Roberto, cosa ti porta da queste parti? Non è passato molto tempo dall’ultima volta che ci siamo sentiti. Hai già pubblicato l’ultima avventura che ti ho raccontato?».
«Certo che sì, l’ho intitolata L’inutile strage. È piaciuta parecchio. Guarda, ti ho chiamato solo per dirti una cosina particolare. La prossima avventura non sarai tu a raccontarmela, ma è un’avventura tutta mia. Ci sono io, il mio editore e pure l’amico David Pavoncello, quello che con te fa il medico legale. Ci siamo in carne e ossa. Ho creato una storia strana. Ecco, non so come dirtelo. Insomma, tu ci sei e non ci sei. Per una volta stai al palo».
«Dai, ci sta. Mi piace ascoltare anche le storie altrui. Ma, scusa, allora, se io non ci sono, perché ti sei preoccupato di avvertirmi? Potevi pubblicarla tranquillamente senza dirmi nulla, mica mi offendevo».
«È qui il punto. Tu non ci sei ma ci sei».
«Quando fai così mi preoccupi. Sputa il rospo».
«Ecco, allora… ti anticipo solo una cosa. Tu non ci sei ma io ti evoco».
«Mi evochi? Che cavolo vuol dire che mi evochi?».
«Ti evoco. Sono stato coinvolto in un evento delittuoso e non sapendo come comportarmi, ti contatto… come facciamo qui adesso. Insomma, sto chiedendoti il permesso di coinvolgerti in questa strana avventura dove io ti chiamo e tu mi dai dei consigli. Cioè, avrei potuto fare tranquillamente a meno di te, ma tu sei il mio pupillo e ho pensato di darti una piccola parte».
«Interessante… e allora, me la racconti, così mi diverto un po’ anch’io? Ovviamente permesso accordato».


Torino

Roberto si è alzato presto. È solo nella camera dell’hotel. Si trova a Torino. Il suo editore, Alessandro Balzano, ha uno stand al Salone Internazionale del Libro che si sta volgendo in questi giorni. 
Esce con calma dalla stanza, scende con l’ascensore e dopo aver fatto colazione fa chiamare un taxi dalla reception. 

Mezz’ora dopo, con il pass, entra nella struttura che ospita il Salone; raggiunge lo stand della Casa Editrice Balzano / Il Giardino della Cultura e lì trova Alessandro. 
«Ciao, buongiorno, eccomi pronto a darti una mano. Hai fatto bene a invitarmi, almeno in due il tempo passa meglio».
Parlano del più e del meno, mentre la gente si ferma e osserva i libri che sono esposti. Ci sono i testi di tutti gli autori della casa editrice; la gente è soprattutto interessata a quelli della collana Nerostorie: i thriller, i gialli, i noir attirano molto di più degli altri generi, ma anche i romanzi rosa si difendono.
Fanno a turno uno spuntino, per non lasciare sguarnito lo stand. Poi verso l’ora di chiusura Roberto si rivolge ad Alessandro.
«Che programmi hai per questa sera?».
«In verità assolutamente nulla, domani la Fiera termina e vorrei rilassarmi un po’ con qualcosa di frivolo, sono qui dentro da quattro giorni e i libri ormai mi escono anche dagli occhi. Cosa vuoi propormi?».
«Intanto andiamo a mettere qualcosa sotto i denti, lo spuntino mi ha solo solleticato l’appetito. Sai, a me piace seguire quelle trasmissioni in tivù con i programmi di genere reality e culinario. Il mio preferito è quello che vede sfidarsi quattro ristoratori, che valutano tra loro i propri menù, sotto la supervisione di uno chef noto che la conduce da anni. In una delle puntate ricordo che erano proprio qui a Torino. Mi sono informato e ti porto in un locale dove fanno una lasagna particolarissima: funghi porcini e tartufo bianco. Dai, poi il tartufo è una specialità del Piemonte. Lo si trova nelle Langhe, nel Monferrato e nel Roero, ma anche nell'alessandrino, ad Alba, e qui attorno sulle colline torinesi. Mi hanno detto che il perfetto abbinamento è il Nebbiolo, un vitigno a bacca nera autoctono di questa regione. Un vino rosso iconico e con un incredibile potenziale d'invecchiamento. E per concludere la serata andiamo a teatro».
«A teatro?».
«Sì, a teatro. Ho un amico che vive qui in zona, Cristiano Tassinari, originario di in un paesino del ferrarese, che oltre a essere un giornalista e un telecronista sportivo, fa parte di una compagnia teatrale un po’ particolare. Fanno rappresentazioni comiche, sono bravi e si ride spesso a crepapelle».
«Interessante, dai, affare fatto».

La cena viene consumata e apprezzata ai massimi livelli. Sarebbero un po’ pienotti, ma siccome il ristorante si trova in centro vicino alla Mole Antonelliana e a poche centinaia di metri dal teatro, optano per una passeggiata digestiva. Quindici, venti minuti e sono al botteghino.

 

Nobody with Debora Forni


 





sabato 9 maggio 2026

Red Buck


Breve serie in cui si respira il clima del celebre romanzo "Passaggio a Nord Ovest" (dal personaggio principale di quest'opera è stato mutuato anche il soprannome del protagonista: Wobi Madaondo, Diavolo Bianco). In un'America del Nord precedente alla Guerra di Indipendenza, si muovono Red Buck, abilissimo border-man, e il buffo Ulisse, di origine francese, che svolge il ruolo di spalla comica.

Opera di Cesare Melloncelli per i testi e di Sergio Tarquinio per i disegni, il personaggio apparve sui numeri 3 e 4 della Nuova Collana Araldo.





 

Tom Ripley


Stati Uniti, 1956 / Patricia Highsmith

Apparso per la prima volta nel romanzo Il talento di Mister Ripley (The talented Mr. Ripley, 1956), che ha ricevuto il Gran prix de la littérature policière come miglior giallo tradotto in francese nel 1957, questo personaggio è in seguito ritornato in altri libri critti da Patricia Highsmith, un'autrice che non ama particolarmente i personaggi fissi e che nei suoi libri approfondisce soprattutto le relazioni che intercorrono tra le persone coinvolte in un delitto.



Cinico e sprezzante, assassino (se ammazzare può rivelarsi un buon affare), truffatore raffinato e chi più ne ha più ne metta, Tom Ripley è un moderno fuorilegge ribelle a ogni etica. Non è cattivo in fondo; anche se molto in fondo. Ma può anche capitargli di darsi da fare quando il giovane miliardario Frank Pierson,
convinto di aver provocato la morte del padre invalido, lo va a trovare disperato e lui si sente in dovere di aiutarlo, buttandosi a capofitto in una delle sue più spericolate avventure.



Lo fa per i soldi, naturalmente, visto che ci tiene a guadagnare bene, per poter arricchire le sue collezioni d'arte. Ma anche il gusto dell'avventura gioca un ruolo importante nelle sue scelte. 
I romanzi con Tom Ripley sono stati pubblicati in Italia da Sonzogno.


Dal primo è stato tratto In pieno sole, diretto nel 1960 da René Clément e interpretato da Alain Delon, 


mentre nel 1977 Wim Wenders ha diretto Brian Hopper nel film L'amico americano, tratto da Mr Ripley's game.
 

Il talento di Mr. Ripley (The Talented Mr. Ripley) è un film del 1999 scritto e diretto da Anthony Minghella, con Matt Damon, Gwyneth Paltrow, Jude Law, Cate Blanchett.

venerdì 8 maggio 2026

Progressive Spin, puntata 47, 7 maggio 2026



Archive - So Far From Losing You
Neurosis - In the Waiting Hours
Ricardo Formoso - Orion
Myrath - Les Enfants Du Soleil
Karibow - Unreal
Arnaud Bukwald - Oyster Meat (le solilesse)



 

SNMN, puntata 47, 6 maggio 2026



Utela Malit - Like Me
Orbitlane - Discern
NRG1 - Let The Sweet Heart Recite
Oslavia - Kabul Hostel
EARS - Eyes of Tiger 
The Roowens - My City
The Clown Society - L'Oracolo
Marika Graziano - Generazione Persa
Naked Run - Micheal Scofield
Hogans Alley - Down The Highway
Zara Broadway - Ugly Face
Rykën - Rebel
Nakhash - Restare a guardare
Unkle Kook - Oh Yeah oh No