venerdì 12 giugno 2026

Raymond Chandler - Il vento rosso








 

SNMN estate 1


Lipstick - Rise Again
RockTrain Slaves - Soulshine
Emanuele Marchiori & Chiara Pomiato - Bombay
Emotional Ketchup Burst - Re
Ambra Di Marte - Amore Kill Bill
Varego - 4 Mura
Rodgard - Haereticus
Smokey Gunner - If you know what I mean
Kristals - Shopping
Side 74 -Tutto Ok
Pimples Marmalade - Balordo
Quadro Zero - Seeds Of Poison
Remedy - Ali di Carta
Andrea Lupi - Giusto così
Thomas Simon Saddier - Oú Vas L'Amour
Diamanti Neri - Moon
Dj Lobo - The Deep
Warco - Io tendo spesso a scordarmi le cose
Carlo G. & Santi Byron - Just a dream!



 

giovedì 11 giugno 2026

Detlev Glanert


Detlev Glanert (nato il 6 settembre 1960) è un compositore d'opera tedesco, autore anche di numerose opere da camera e per orchestra, tra cui tre sinfonie.

Si è avvicinato alla musica in età adulta, imparando a suonare il suo primo strumento, la tromba, a undici anni e iniziando gli studi formali di composizione solo intorno ai vent'anni, quando ha studiato con Diether de la Motte, Günther Friedrichs e Frank Michael Beyer, e successivamente per quattro anni con Hans Werner Henze a Colonia.

Dopo aver assistito alle sue prime opere ad Amburgo nel 1972, Il flauto magico e poi Die Soldaten, ha affermato di essersi innamorato dell'opera fin dal primo istante. Fu su invito di Henze che Glanert compose la sua prima opera di teatro musicale di rilievo, l'opera Leyla und Medjun, che inaugurò la prima Biennale di Monaco, fondata da Henze nel 1988. Glanert si impegnò poi anche nell'altro festival di Henze, il Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano, come assistente coordinatore e direttore della scuola di musica dal 1989 al 1993 e come direttore artistico dal 2009 al 2011.

Raggiunse un ampio riconoscimento con la sua opera del 1995 Der Spiegel des großen Kaisers, che si aggiudicò il Premio Rolf-Liebermann per compositori d'opera.

Nel 2006 la sua opera Caligula, su libretto di Hans-Ulrich Treichel tratto dall'opera teatrale di Albert Camus sugli ultimi giorni dell'imperatore romano Caligola, fu rappresentata per la prima volta all'Opera di Francoforte, diretta da Markus Stenz.

Glanert insiste sull'importanza di entrare in contatto con il pubblico, di far sì che quest'ultimo ritrovi qualcosa di sé nella musica:

Di solito prende un topos tradizionale – una storia o una situazione standard – e lo interpreta con una prospettiva contemporanea. In Caligola, ad esempio, la svolta moderna sta nel fatto che l'imperatore non è pazzo, ma crudele per pura scelta. In Joseph Süss, la storia di un ebreo giustiziato dopo essere stato usato come capro espiatorio in un processo segreto oltre 250 anni fa, la vicenda riflette non solo la Germania del 1738, ma anche quella del periodo 1933-1945. Il lato oscuro della natura umana è un tema ricorrente nell'opera di Glanert.


Il celebre pittore Hieronymus Bosch ritrasse la vita medievale intrisa di simbolismo, fantasia ed enigmi. In occasione del cinquecentesimo anniversario della morte dell'artista, la Royal College of Orchestra (RCO) ha commissionato a Detlev Glanert la composizione di un requiem per solisti, coro, organo e orchestra.

La composizione traduce in musica la natura demoniaca dei dipinti di Bosch, attraverso l'abbinamento di testi con i relativi corrispettivi. Glanert combina testi tradizionali del requiem con estratti dalla raccolta di manoscritti Carmina Burana: ogni movimento del Requiem è accompagnato da una poesia sui sette peccati capitali. 

John W. Campbell Jr. - I figli di Mu, N.87



I lettori memori dell'Atomo infinito e di Avventura nell'iperspazio accoglieranno con piacere questo terzo volume delle imprese sovrumane di Aarn Munro, l'uomo nato su Giove, il genio della fisica e delle esplorazioni cosmiche. In questi Figli di Mu troviamo Aarn Munro e i suoi compagni a bordo della Super-astronave Sunbeam lanciati attraverso l'iperspazio fin in un'altro "continuo" spazio-temporale contraddistinto da stelle delle specie delle super-giganti rosse. Intorno ad una di queste gravitano ben trentotto pianeti, due dei quali popolati, l'uno da creature alte giuste (parlano una strana lingua, in cui tuttavia la radice delle parola madre e padre è stranamente indoeuropea), l'altro da una genia di fauni rossi di pelle, cornuti e perfidi, dotati di un'intelligenza diabolica. E' in questi Figli di Mu che Aarn tenta la sua più grande avventura: imbrigliare l'energia di una super-gigante rossa, il colossale sole Anrel, per superare col Sun-beam, che vuol dire appunto raggio di sole, la velocità della luce e sconfiggere il mondo dei fauni a colpi di asteroidi e satelliti. John W. Campbell jr. è il mago capace di portarvi con la sua inesauribile fantasia nutrita di profonda scienza nucleare in mondi inimmaginabili, nei segreti del cosmo più meraviglioso; vero e proprio profeta delle galassie, Campbell si chiama per i suoi lettori Aarn Munro.

 

mercoledì 10 giugno 2026

Dino Buzzati: I sette messaggeri



Partito ad esplorare il regno di mio padre, di giorno in giorno vado allentandomi dalla città e le notizie che mi giungono si fanno sempre più rare.


Ho cominciato il viaggio poco più che trentenne e più di otto anni sono passati, esattamente otto anni, sei mesi e quindici giorni di ininterrotto cammino. Credevo, alla partenza, che in poche settimane avrei facilmente raggiunto i confini del regno, invece ho continuato ad incontrare sempre nuove genti e paesi; e dovunque uomini che parlavano la mia stessa lingua, che dicevano di essere sudditi miei. Penso talora che la bussola del mio geografo sia impazzita e che, credendo di procedere sempre verso il meridione, noi in realtà siamo forse andati girando su noi stessi, senza mai aumentare la distanza che ci separa dalla capitale; questo potrebbe spiegare il motivo per cui ancora non siamo giunti all'estrema frontiera.

Ma più sovente mi tormenta il dubbio che questo confine non esista, che il regno si estenda senza limite alcuno e che, per quanto io avanzi, mai potrò arrivare alla fine. Mi misi in viaggio che avevo già più di trent'anni, troppo tardi forse. Gli amici, i familiari stessi, deridevano il mio progetto come inutile dispendio degli anni migliori della vita. Pochi in realtà dei miei fedeli acconsentirono a partire.

Sebbene spensierato - ben più di quanto sia ora! - mi preoccupai di poter

Storia del West



Gino D'Antonio (script) / Renzo Calegari (art) / Gino D'Antonio (art) / Renato Polese (art)

Il giovane pittore Brett MacDonald giunge in America dal vecchio mondo in cerca di fortuna. È il 1804 e la sorte lo mette sulla strada dell’esploratore Meriwether Lewis in procinto di partire per una spedizione senza precedenti: attraversare il continente partendo da Saint Louis per giungere al Pacifico seguendo il corso del Missouri. Brett si unisce alla compagnia per disegnare le carte dei nuovi territori, fare schizzi dei punti di riferimento, delle specie animali e vegetali… Inizia così il viaggio nella Storia del West, celebre affresco dell’epopea americana, creato dal Maestro Gino D’Antonio.



 

martedì 9 giugno 2026

Edward Burlingame Hill





 

Edgar Wallace - Un segreto di stato, N.87



Ci sono inglesi e inglesi. Quelli di Wallace e quelli di Antonioni, cioè quelli di ieri e quelli di oggi, che hanno in comune un problema da risolvere: il delitto. E se il fotografo del regista non lo risolverà, « il giovin signore » del romanziere sarà più fortunato e soddisfatto. Jimmy Blake, dedito a una vita spensierata e agli amori poco impegnativi, cambia radicalmente dal momento in cui viene a sapere che suo cugino, un giovane scienziato, è stato misteriosamente ucciso. Che cosa si nasconde dietro questo assassinio? Affrontando con coraggio pericoli e situazioni poco chiare, dato che coinvolgono persone assolutamente insospettabili, Jimmy s'imbatterà nientemeno che in un terribile Segreto di Stato. Ma aiutato, per sua fortuna, dall'amico Ponter e sostenuto dalla dolce Delia Sennett, finirà per mettere a fuoco il nocciolo marcio della vicenda e far scomparire per sempre la luce diabolica dagli occhi degli allucinati protagonisti.

 

lunedì 8 giugno 2026

Gene Markey - L'altra Silvia, 1948





 

Progressive Spin estate 1


Legs On Wheels - Centipede
The Arc Light Sessions - Old Photograph
Cryptic Shift - Hexagonal Eyes
The Paradox Twin - My Main Function
Godsticks - Torn Again
Refestramus - Deathless