mercoledì 3 giugno 2026

L'uomo della legione



Dino Battaglia (script) / Dino Battaglia (art) / Laura battaglia (colors)

Un soldato arruolatosi nella Legione, ritrova in Algeria il suo vecchio comandante durante la I Guerra Mondiale. Il capitano Desay resosi colpevole di una atto di vigliaccheria durante la guerra, è nella Legione per sfuggire al suo passato. Ma l'arrivo di Moureau (incolpevole ma punito per il gesto di Desay), lo riporta a Verdun, a quel che vuole dimenticare. Il capitano prova a convincere con le buone e con le cattive Moureau a dimenticare, ma questi non vuole farlo. E durante l'ultimo attacco degli algerini al fortino assediato, di nuovo il capitano proverà ad arrendersi e Moureau si vendicherà con tre anni di distanza.


 

martedì 2 giugno 2026

William Levi Dawson







 

Agatha Christie: Aiuto, Poirot!, N.86



Invitato a recarsi in Francia per proteggere un uomo minacciato da un pericoloso sconosciuto, il celebre Poirot al suo arrivo ha una sconsolante sorpresa: il suo cliente, a quanto pare, è già stato assassinato da una coppia di misteriosi stranieri. Pregato di investigare il detective belga, accompagnato dal fedele capitano Hastings, scopre che il crimine è stato compiuto seguendo lo stesso metodo di un assassinio commesso molti anni prima e che la vittima, pur amando teneramente la moglie, era legata a una donna affascinante ed enigmatica. La polizia, rappresentata dall'arrogante e iperattivo ispettore Giraud, "il segugio umano", ha i suoi sospetti ma, come al solito, sarà Poirot a dire l'ultima parola, scoprendo una verità rimasta a lungo sepolta.
 

lunedì 1 giugno 2026

Paul Segonzac - Il dottor Méphisto






 


Progressive Spin, puntata 50, 28 maggio 2026




Beppe Cunico - The dirt under your feet
Wessex Fayre - Mr Thimble
Kashgar - Kuressaare Blues
Crippled Black Phoenix - No Epitaph_The Precipice
Long Distance Calling - The Spiral
Franck Carducci - Love or Survive



 

sabato 30 maggio 2026

Il Vecchio dell'angolo


 Gran Bretagna, 1901 / Emmuska Orczy

Anziano, macilento e trasandato nel vestire, Old man in the corner (ovvero il Vecchio dell'angolo o, più semplicemente, il Vecchio) è il primo detective sedentario della letteratura poliziesca. Infatti non va mai a vedere la scena del delitto, non interroga mai le persone sospette e non esamina mai gli indizi. 




Trascorre la maggior parte del proprio tempo seduto a un tavolino d'angolo di un pub londinese, sorseggiando una tazza di tè e ascoltando i racconti di Polly Burton, giovane giornalista dell'Evening Observer, per la quale risolve di volta in volta i vari enigmi.
Mentre ascolta i resoconti della giovane, il Vecchio continua a fare e disfare nodi con un pezzetto di spago, operazione che lo aiuta a concentrarsi.



Considera la polizia stupida e inefficiente («Non esiste un mistero connesso con un crimine - ama dire, - ammesso che ci si serva dell'intelligenza nello svolgere le indagini»), vede il crimine «come una ingegnosa partita a scacchi, con molte
intricate mosse che tendono tutte a un'unica soluzione» e nutre quasi sempre una certa comprensione per i criminali. Quando si dimostrano particolarmente abili, giunge addirittura ad ammirarli.



Al di là di una innegabile strumentalità di fondo e di procedimenti metodologici spesso forzati, il Vecchio dell'angolo rimane un personaggio notevole che per certi versi anticipa figure come Hercule Poirot, Philo Vance, Don Isidro Parodi e, soprattutto, Nero Wolfe, l'estroso investigatore privato che non lascia quasi mai la propria casa d'arenaria.
Nel 1924 Rolf Leslie ha impersonato il Vecchio in un serial cinematografico in dodici episodi.

Professor Van Dusen


Stati Uniti, 1906 / Jacques Futrelle

Descritto come una «persona esile, con le spalle curve e sottili dello studioso e il pallore di una vita ritirata e sedentaria sul viso sempre ben rasato», il professor Van Dusen, soprannominato "la macchina pensante", è insignito di numerosissime
lauree ad honorem da università di tutto il mondo ed è considerato uno dei detective più cerebrali della narrativa poliziesca.



Degno erede di Sherlock Holmes, il professor Van Dusen costituisce infatti l'esempio più radicale di applicazione di una logica razionale e matematica allo scioglimento di un mistero. Alla sua prima apparizione, discutendo sul gioco degli scacchi, sostiene che qualsiasi individuo è in grado, apprese le regole e con la sola ferrea applicazione delle leggi della logica, di sconfiggere anche il giocatore più esperto. Infatti, organizzata una partita con Tschaikowsky, campione del mondo di scacchi, lo sconfigge facilmente. 




Brusco e irritabile, questo personaggio ha le spalle insaccate, una testa enorme e dietro le spesse lenti il suo sguardo è concentrato in un perpetuo strabismo. Risolve i casi che gli vengono di volta in volta sottoposti dal giornalista Hutchinson Hatch, ma le sue avventure sono spesso esercizi intellettuali fini a se stessi. D'altra parte egli considera il delitto come una seccatura e la sua soluzione come qualcosa di secondaria importanza. 
Alcuni racconti di Jacques Futrelle con il professor Van Dusen sono stati pubblicati
in Italia da Mondadori.
 

Ispettore Van der Valk


Gran Bretagna, 1962 / Nicolas Freeling

Apparso per la prima volta nel romanzo Solo lei (Death in Amsterdam, 1962), l'ispettore Piet Van der Valk, della polizia di Amsterdam, è un tipo intellettuale, con idee di sinistra che certo non nasconde e che anzi tende fin troppo a ostentare.
Tanto che quasi tutti i critici sono concordi nel deprecare l'inserimento qua e là nei suoi romanzi di dissertazioni politiche - che in genere hanno poco a che fare con le indagini - e un certo suo gusto nel portare avanti atteggiamenti spregiudicati e irriverenti nei confronti di principi e credenze tradizionalmente accettati dalla comunità.



Dopo dieci anni di carriera, questo spigoloso personaggio è diventato ispettore capo della sezione minorenni e gli capita spesso di aiutare giovani innocenti nei guai con metodi certo non sempre troppo ortodossi ma indubbiamente efficaci, visti
i numerosi successi ottenuti nel suo nuovo incarico. Come il commissario Maigret, al quale indubbiamente si è ispirato Nicola Freeling per dar vita a questo personaggio, l'ispettore Van der Valk è un raffinato buongustaio e ama restarsene
a casa con la moglie Ariette, ottima cuoca, che con i suoi saggi consigli ha spesso un ruolo importante nella soluzione di alcuni dei casi di cui l'ispettore via via si
occupa.



Van der Valk è una serie televisiva britannica di dramma criminale prodotta per la rete ITV da Thames Television. È andata in onda dal 13 settembre 1972 al 19 febbraio 1992, con le prime tre serie prodotte tra il 1972 e il 1977, e altre due commissionate nel 1991 e nel 1992.
La serie è stata creata da Nicolas Freeling, basata sui suoi romanzi su un detective ad Amsterdam. Ha visto Barry Foster nel ruolo del personaggio principale Simon "Piet" van der Valk.


Van der Valk è una serie televisiva britannica di crime drama che ha debuttato su ITV nel 2020. È un remake libero della serie originale Van der Valk, andata in onda dal 1972 al 1992 su ITV. Adattata dalla serie omonima di romanzi thriller polizieschi di Nicolas Freeling, il reboot è stato creato e scritto da Chris Murray, con Marc Warren nel ruolo del detective di polizia Van der Valk. La continuità con la serie originale non è mantenuta nel remake, che introduce personaggi rivisitati e nuovi, così come nuove trame.
Van der Valk ha debuttato nel Regno Unito il 26 aprile 2020, la seconda serie il 7 agosto 2022 e la terza serie il 18 giugno 2023. La quarta serie è prevista per il 2026.
 

Tenente Valcour


Stati Uniti, 1929 / Rufus King

Figlio unico di un poliziotto della Soreté di Parigi, poi emigrato in America, il tenente Valcour della polizia di New York, in seguito promosso al grado di ispettore, è nato in Canada. Ha iniziato la sua brillante carriera nella polizia dopo essersi laureato all'università di Toronto e aver lavorato per un'importante agenzia investigativa di New York. Nel 1904 ha preso la cittadinanza statunitense.



Dotato di un notevole sangue freddo oltre che di un sottile senso dell'umorismo, questo personaggio svolge le sue indagini soprattutto nella ricca zona residenziale di Long Island e a Manhattan, cercando di non dare troppo nell'occhio e di restare il più possibile «anonimo». 



Affascinante nella sua sobrietà, il suo atteggiamento è sempre temperato, la sua condotta vigile e intelligente, senza atteggiamenti trionfalistici né pose egocentriche.
Sempre presentato con il solo cognome, il tenente Valcour è un uomo tranquillo che si pone sotto il segno della più assoluta moderatezza di carattere e di comportamenti e non sembra dotato di grande carisma.
Neppure tra i lettori, visto il favore piuttosto modesto che le sue imprese hanno riscosso tra gli appassionati del genere.