venerdì 27 febbraio 2026

Spenser


 Stati Uniti, 1973 / Robert B. Parker

Ex pugile («Ho smesso perché non era più divertente. Troppa corruzione, e troppo sfruttamento»), Spenser fa l'investigatore privato a Boston e dintorni. Ha una discreta cultura universitaria (cita indifferentemente Shakespeare e Peter Grammons, critico sportivo del Globe), ama il baseball (da ragazzo l'autore
sognava di diventare un giocatore professionista), cucinare, la birra Amstel e il vino rosso ghiacciato, il sollevamento pesi e lo jogging. 



È legato sentimentalmente a Susan Silverman ed è un vero duro. Ma ha anche un cuore d'oro e una volta, in Primi giorni d'autunno (Early autumn, 1981), si prende addirittura cura di un ragazzino, abulico e chiuso, insegnandogli ad avere fiducia
in se stesso.


Sui gusti, le abitudini e le opinioni di questo personaggio (dal 20 settembre 1985, ottimamente interpretato da Robert Ulrich, protagonista per qualche anno di una serie di telefilm statunitensi, Spenser: for hire, trasmessi anche in Italia) sappiamo
quasi tutto, mentre conosciamo molto poco sulle sue origini e ne ignoriamo persino il nome di battesimo.



Il fatto è che, secondo l'autore, il nome e le origini misteriose fanno per forza parte del mito dell'eroe. I romanzi con Spenser sono stati pubblicati in Italia da Rizzoli e attualmente da Mondadori nella sua collana di gialli settimanali.

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