venerdì 6 febbraio 2026

La La Land una ferita viva


La La Land mi ha riportato in faccia una verità che preferisco evitare. Ci sono persone che entrano nella tua vita con una forza che non ti aspettavi, ti fanno muovere, ti fanno credere che stavolta puoi costruire qualcosa che regge. E poi arriva quel punto preciso, quello in cui capisci che ciò che desideri non basta a tenere insieme ciò che sta crollando da un altra parte. Non è colpa di nessuno. È solo il modo in cui la vita ti costringe a scegliere.


Guardando Sebastian ho sentito il peso dei sogni che ti bruciano dentro e che continui a inseguire anche quando ti stanno portando lontano da chi ami. Guardando Mia ho sentito la frustrazione del voler essere vista e la paura di fallire ancora una volta. È la stessa dinamica che vivi quando ami qualcuno ma senti che se non ti muovi adesso perdi la tua unica possibilità di avere un futuro che non ti faccia soffocare. Nessuno ti prepara a questo. Nessuno ti spiega che puoi amare davvero e comunque essere costretto a lasciar andare.


La parte che fa più male non è la separazione in sé. È la lucidità con cui ognuno dei due capisce che restare insieme significherebbe rinunciare a una parte vitale di sé. Ed è terribile rendersi conto che l amore non sempre è la scegliendolo puoi distruggere quello che stai provando a costruire per restare vivo. Questo film lo mostra senza pietà. Non lo addolcisce. Non cerca scuse. Ti fa vedere esattamente dove si spezza una storia che avrebbe potuto diventare molto di più se la vita fosse stata meno feroce.


Nel finale ho sentito quella fitta che conoscono tutti quelli che hanno amato nel momento sbagliato. Guardi i loro occhi e capisci che non c è rancore e non c è colpa. C è solo un rimpianto che non guarirà mai del tutto. Non perché la storia non sia finita bene ma perché è finita nel punto in cui avrebbe potuto cambiarti per sempre se solo avessi avuto più tempo più coraggio più fortuna. Ti lascia addosso la sensazione di una vita che va avanti mentre una parte di te resta ferma lì seduta davanti a un ricordo che non smette di pulsare.


La La Land continua a restare dentro proprio per questo. Non parla di una storia d amore. Parla del momento esatto in cui capisci che puoi perdere qualcosa di prezioso senza aver sbagliato nulla e che la vita non si piega ai tuoi sentimenti. Ti obbliga a crescere anche quando non vuoi. Ti ricorda che alcune persone non torneranno più ma continueranno a muovere ciò che senti e ciò che scegli anche anni dopo. Non le perdi. Restano incise nelle pieghe della tua storia, come una musica che riconosci subito anche se non la ascolti da tempo.

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