mercoledì 4 febbraio 2026

Albert Rubenson


Albert Rubenson, interessante compositore svedese, in gioventù ricco di idee innovatrici, conclude la sua carriera alla Kungliga Musikaliska Akademien di Stoccolma come professore fortemente conservatore.

Albert Rubenson nasce a Stoccolma in una famiglia di origini ebree; suo nonno paterno, il rabbino Ruben Wolff, intorno al 1790 era emigrato dalla Polonia e, nello stabilirsi in Svezia, la sua progenie assume il cognome Rubenson. Albert inizia studiare musica con Peter Christian Eggert Elwers, violinista dell’Orchestra Reale; la sua formazione prosegue a Lipsia sotto la guida di Ferdinand David, violino, Moritz Hauptmann, armonia e contrappunto, Niels Gade, composizione. Per qualche tempo Albert Rubenson suona con le orchestre del Gewandhaus e del Teatro di Lipsia, poi nel 1848 segue Gade a Copenaghen, lavorando per due anni nell’orchestra della Società Musicale.
Tornato a Stoccolma, Rubenson è inserito come violista nell’organico dell’Orchestra Reale per la stagione 1850-51; si occupa di critica musicale per la “Nuova rivista per la musica” (Ny tidning för musik), nel 1859 fonda assieme a Ludvig Norman e Frans Hedberg il “Giornale per il teatro e la musica” (Tidning för Theater och Musik), tuttavia chiuso dopo poche pubblicazioni.
Nominato nel 1872 ispettore del Conservatorio, Albert Rubenson abbandona quasi del tutto la composizione, cessando completamente negli ultimi anni della sua vita.
La sua produzione musicale comprende composizioni per orchestra sinfonica, musica da camera e per il teatro, pezzi per pianoforte e canzoni d’arte su testi di Heinrich Heine, Robert Burns e Björnstjerne Björnson. Tra le opere principali si ricorda in particolare l’Intermezzo Sinfonico in sol minore, composto nel 1860 integrando elementi della musica popolare svedese.


Albert Rubenson è stato descritto in vari modi come "un Grieg svedese" e come il primo nazional-romantico della Svezia. Con le sue poche, ma opere di alta qualità nel genere sinfonico e la sua attività come critico musicale visionario, è uno dei personaggi più interessanti della vita musicale svedese del XIX secolo.




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