sabato 27 giugno 2026

Agatha Christie - La morte nel villaggio, N.97



Una sera, il vicario del tranquillo villaggio inglese di St. Mary Mead, Leonard Clement, trova all'interno della sua biblioteca il corpo esanime del burbero colonnello Protheroe, ucciso da un colpo di rivoltella; inizialmente ad accusarsi del delitto è l'amante della moglie del litigioso ufficiale, un giovane pittore, e dopo anche la moglie stessa si accusa, ma la polizia indaga su altri abitanti e frequentatori del villaggio, tutte figure dai contorni poco definiti: una misteriosa donna arrivata da poco in paese, la figlia sedicenne del colonnello, un falso archeologo che lavora nei dintorni della canonica e la sua giovane assistente, il bracconiere Archer e la sua fidanzata Mary, domestica presso la casa del vicario. A risolvere il mistero è un'intelligente vecchietta di St. Mary Mead, Miss Marple, una delle più pettegole del villaggio.

Nel finale del romanzo, l'anziana signorina svela che ad aver assassinato il colonnello non sono stati altri che sua moglie Anne e l'amante di quest'ultima, Lawrence Redding. Il pittore aveva nascosto la rivoltella, dotata di silenziatore, nel vaso di una palma, nello studio del vicario, successivamente Anne aveva recuperato la rivoltella e ucciso il marito. Per far credere a tutti che qualcuno avesse tentato di incolpare Anne, Lawrence aveva messo le lancette dell'orologio dello studio su un orario che l'avrebbe fatta sospettare e aveva lasciato un biglietto che recava la stessa ora. Poi, per liberarla dai sospetti, aveva posizionato, nel bosco, un grosso sasso sospeso sopra a dei cristalli di acido picrico e grazie a una miccia bruciata in una ventina di minuti il sasso era caduto sopra ai cristalli, simulando uno sparo, quando entrambi gli assassini erano alla presenza di molte persone. Redding aveva portato il sasso a Miss Marple con la scusa di usarlo per il suo giardino giapponese, ma l'anziana aveva subito notato che la pietra non era adatta allo scopo. Il pittore aveva anche cercato di far incolpare di tutto Hawes, un canonico responsabile di alcune mancanze di denaro delle casse della parrocchia, mettendogli in tasca il vero biglietto scritto dal colonnello in cui stava per rivelare il nome del colpevole di quei furti. Lawrence aveva anche cercato di uccidere il poveretto, somministrandogli una compressa fatale.
 

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