sabato 31 ottobre 2026

Terrorismo

Tratto dalla raccolta Capsicum, nella sezione Malvagità, scritta nel 2020. In questa poesia ho immaginato un terrorista che fa una strage in una piazza. Lo ritengo un atto di pura vigliaccheria ma allo stesso tempo di enorme coraggio. La forza della fede può rendere l'uomo un invasato e fargli fare cose contro natura.




Mani in tasca
Volto basso
Occhi spenti

Un uomo solo
In mezzo alla folla
Riluce una lama

Nessuno ci fa caso
la solleva
si perfora l'addome

L'uomo urla
si accascia al suolo
in una pozza di sangue

La folla lo circonda
La folla lo guarda

Sorride mentre
apre la giacca

Ora la folla urla
mentre lui tira la leva

BUM

La pozza è un lago
Il lago è fango
Il fango è carne infedele... 

 

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