giovedì 31 luglio 2025

URANIA n.47 - James Blish: Mondi invisibili



Tutti siamo più o meno a conoscenza che il nostro essere è formato da due entità: una guidata dai ragionamenti, dall'educazione dalla religione, dalle abitudini che ci fanno agire in un dato modo. Ci sono poi in noi delle forze ancora sconosciute, gli effetti delle quali possono dare dei risultati sconcertanti. Uomini dotati di queste forze e che si sono dedicati al potenziamento di esse, formano una Società, la Società per le Ricerche Psichiche, in apparenza a scopo scientifico, in realtà per dominare il mondo in tutti i campi, con qualunque mezzo, fino all'omicidio. Un uomo dall'animo semplice, Danny Caiden, portentosamente dotato di forze psichiche, si trova a lottare contro questa accolta di persone senza scrupoli che, dopo aver cercato inutilmente di farne un neofita, ne decreta la morte. L'amicizia di due uomini, uno psichico e uno scienziato, fornirà a Danny i mezzi per debellare la Società per le Ricerche Psichiche colpendola nel suo uomo più forte. L'aiuta a far ciò Sean Hannessy che va verso la morte sapendo di morire e la sua fine illumina di una luce calda e umana la strana vicenda dominata dai freddi calcoli della scienza. Riuscirà Danny a superare le irrealtà reali della sequenza sigma? Accetterà Marla di condividere il nuovo mondo che Danny le ha fatto intravedere? Certamente il lettore resterà affascinato da questo mondo che Urania gli presenta. Ognuno di noi può avere in sé illimitate possibilità psichiche, senza rendersene conto. Ancora una volta la fantascienza ha precorso la scienza?

 

mercoledì 30 luglio 2025

William Levi Dawson



(Anninston, September 26, 1899 – Montgomery, May 2, 1990)

William Levi Dawson era un compositore, direttore di coro e professore afroamericano specializzato in musica popolare religiosa nera. Nacque il 26 settembre 1899 ad Anniston, in Alabama, da Eliza Starkey e George Dawson, il primo dei loro sette figli. Suo padre, ex schiavo, era un bracciante analfabeta. Nel 1912, Dawson scappò di casa per studiare musica a tempo pieno presso il Tuskegee Institute (oggi Università) sotto la guida del presidente Booker T. Washington. Dawson si pagava la retta lavorando come bibliotecario musicale e come operaio nella Divisione Agraria dell'istituto. Partecipò anche come membro della banda e dell'orchestra di Tuskegee, componendo e viaggiando molto con i Tuskegee Singers per cinque anni; aveva già imparato a suonare la maggior parte degli strumenti quando si diplomò alla divisione delle scuole superiori nel 1921.

I successivi quattro anni (1921-25) di Dawson furono dedicati al conseguimento della laurea triennale. Si iscrisse a composizione e orchestrazione al Washburn College di Topeka e a teoria e contrappunto all'Horner Institute of Fine Arts di Kansas City, dove nel 1925 si laureò in teoria musicale e composizione. Mentre era ancora studente universitario, dimostrò il suo genio nella composizione di musica da camera e, allo stesso tempo, si mantenne come direttore musicale al Kansas Vocational College di Topeka, Kansas, e alla Lincoln High School di Kansas City, Missouri.

Nel 1926, Dawson si trasferì a Chicago, Illinois, per studiare composizione all'American Conservatory of Music, dove conseguì il master nel 1927. Dawson divenne famoso a livello nazionale anche tra il 1926 e il 1930 come trombonista con la Redpath Chautauqua e la Chicago Civic Symphony Orchestra; e nel 1929-1930 come direttore di banda locale, vincendo prestigiosi concorsi per direttori di banda indetti dal Chicago Daily News (1929) e il Wanamaker Competition per i brani "Jump Back, Honey, Jump Back" e "Scherzo" (1930).

Nel 1928, la tragedia colpì Dawson: la moglie Cornella Lampton morì entro il primo anno di matrimonio. Per i successivi sette anni Dawson trovò rifugio nel lavoro fino al matrimonio con Cecile Demae Nicholson nel 1935 ad Atlanta, in Georgia.

Nel settembre del 1930, Dawson accettò l'invito del Tuskegee Institute a dirigerne la School of Music, incarico che mantenne fino al suo pensionamento nel 1955. Come direttore, Dawson modernizzò il dipartimento e assunse docenti di talento. Di conseguenza, il coro di 100 voci del Tuskegee divenne un ensemble di fama mondiale, noto soprattutto per le sue esibizioni di grande impatto all'inaugurazione del Radio City Music Hall di New York nel 1932. Quell'anno, il coro si esibì alla Casa Bianca per il presidente Herbert Hoover e a Hyde Park, New York, per il futuro presidente Franklin D. Roosevelt. Nel 1946, il coro infranse la barriera razziale alla Constitution Hall di Washington DC, diventando il primo coro afroamericano a esibirsi lì. (Nel 1939, la sala gestita dalle Figlie della Rivoluzione Americana aveva negato alla cantante Marian Anderson l'opportunità di cantare davanti a un pubblico eterogeneo.)

Le composizioni di Dawson includevano musica da camera, sebbene noto per aver infuso musica popolare dell'Africa occidentale nelle sue composizioni, le sue migliori opere orchestrali e corali si basavano su spiritual come la sua Negro Folk Symphony (1934), eseguita dalla Philadelphia Orchestra in prima mondiale. 

William Levi Dawson morì il 2 maggio 1990 ed è sepolto alla Tuskegee University, dove la sua eredità continua attraverso il Golden Voices Choir.

Attraverso i suoi numerosi arrangiamenti corali a cappella, il compositore afroamericano William Levi Dawson (1899-1990) contribuì a preservare e promuovere la ricca tradizione degli spiritual. Quando a Dawson fu conferita la laurea honoris causa in musica dall'Ithaca College, il presidente James J. Whalen rese omaggio a questa eredità con eloquenza, affermando:
«Tu, William Dawson, hai trascorso una vita immerso nella musica popolare del tuo popolo... Hai dedicato la tua vita a portare questa musica del cuore, questa musica dell'anima, ai giovani di tutte le razze, affinché la loro fede e le loro speranze crescessero, affinché le loro idee e i loro sogni fiorissero.»

Scrisse quelli che altri chiamavano spiritual, e lui li chiamava canzoni folk. "Dobbiamo conoscerli e trattarli come canzoni folk, perché contengono il meglio di noi", disse. "Tutte le nazioni apprezzano le canzoni dei loro popoli".
Guidò il Tuskegee Choir, composto da 100 voci, che si dimostrò così talentuoso da cantare per l'inaugurazione del Radio City Music Hall nel 1932. Il coro si esibì per la Casa Bianca e, nel 1946, infranse la barriera razziale alla Constitutional Hall, diventando il primo gruppo di afroamericani a esibirsi lì.
Nel 1952, Dawson visitò sette paesi dell'Africa occidentale per studiarvi la musica indigena. Le sue sinfonie attirarono l'attenzione di tutto il mondo e le chiese cantarono i suoi spiritual come "Ezekiel Saw the Wheel" e "King Jesus Is a-Listening". Inserito nell'Alabama Music Hall of Fame prima della sua morte nel 1990, la sua eredità persiste attraverso il Tuskegee Golden Voices Choir, acclamato a livello internazionale.

martedì 29 luglio 2025

Michail Zostcenko - 10 rubli e 65 copechi, 1949





 

MONDADORI n.47 - Edgar Wallace: L'abate nero



Lord Harry Alford è il conte di Chelford, un piccolo paese a sud di Manchester. Da anni lord Alford persegue ossessivamente la ricerca del tesoro che un suo avo all'epoca dei Tudor avrebbe nascosto: mille verghe d'oro e la mitica ampolla contenente l'Acqua della vita donata da un sacerdote azteco a Cortés. Gli antichi documenti che studia Harry sembrano confermare la teoria per cui il tesoro dovrebbe trovarsi nella tenuta di Fossaway Manor. Richard Fallington Alford è il fratellastro di Harry. È lui, Dick, il reale amministratore della vasta tenuta agricola dei Chelford. I due fratelli non condividono solo lo stesso tetto, ma anche lo stesso amore. Infatti Richard è innamorato di Leslie Gine, la fidanzata di Harry. Richard nega a sé stesso l'evidenza a causa della lealtà che lo lega al fratello: infatti Harry sta per fissare la data delle nozze con Leslie. Arthur Gine, fratello e tutore di Leslie, è un noto avvocato, titolare di un grosso studio della City londinese. Alle spalle dei Chelford si agitano oscure trame. La quiete è turbata dapprima dalla comparsa di miss Mary Wenner, la segretaria personale di Harry, allontanata rudemente da Richard qualche tempo prima perché sospettata di mirare ad un matrimonio di interesse. Miss Wenner non si arrende di fronte al fatto di aver perso l'occasione della sua vita ed è convinta di poter arrivare al tesoro dei conti di Chelford. Anche Arthur Gine persegue i suoi interessi a discapito di Harry: ormai è sull'orlo della bancarotta a causa dei debiti di gioco che hanno prosciugato il patrimonio in dote alla sorella. Arthur vuole sfruttare il matrimonio imminente a proprio vantaggio facendo firmare a Lord Alford alcune cambiali. Fabran Gilder, il capoufficio di Gine, ha un segreto: dietro gli allibratori con cui Arthur ha dilapidato migliaia di sterline si celano alcune società create allo scopo da Fabrian. Ma il suo vero obiettivo ora è quello di poter sposare Leslie e trama a tal fine utilizzando come informatore Thomas, un domestico degli Alford. Ma l'ombra più oscura e terribile che aleggia sulla casata di Harry e Dick è la maledizione dell'abate di Chelfordbury che nel medioevo venne fatto assassinare su ordine del secondo conte di Chelford. L'Abate Nero è ricomparso di notte tra le rovine dell'antica abbazia e terrorizza gli abitanti del luogo.


 

lunedì 28 luglio 2025

SNMN, puntata 13 - 28 luglio 2025



Dusk - Decide
Manleva - Non lo sa nessuno
Algoritmo - Totale
Woda Woda - Veleno
Rose - Cupido
Veronica Howle - Che
Altomare - Tutto Bene
Manicburg - Harness
Sinezamia - Vanità
4BAK- Medellin
Simone Patrizi - Prima che sia il silenzio
Isolated System - Shoot
Mother Mary Mood - Travelers
Keblema - Rather Be


 

sabato 26 luglio 2025

Il paese dell'alfabeto



"Il Paese dell'Alfabeto" è il titolo di una serie a fumetti creata da Luciano Bottaro, pensata per introdurre i bambini al mondo dell'alfabeto in modo divertente.

Nato sul Corriere dei Piccoli n. 14 del 7 aprile 1974, si tratta di un paese in cui ogni abitante è identificato anche graficamente da una lettera dell'alfabeto come il professor P, il cavalier O, il semplice A, i gemelli B, i fratelli T, il ragionier R e così via. Quando i personaggi si dispongono in modo da formare una parola, ottengono effetti correlati alla parola stessa: per esempio, se i gemelli B, il cavalier O, il signor M e il pacifico A si dispongono in modo da formare la parola "bomba", si verifica un'esplosione, oppure se le sorelle L il marinaio F e i due buontemponi A salgono su un'imbarcazione, la fanno affondare inavvertitamente quando si dispongono a formare la parola "falla". Il primo episodio vede la partecipazione di Punto, un bambino facente parte del gruppo dei segni di punteggiatura, che funge da commentatore e interfaccia con i giovani lettori, ma che appare molto di rado.




 

giovedì 24 luglio 2025

URANIA n.46 - Erik Van Lhin: Sfere di fuoco



La scienza ci autorizza a credere che ci siano possibilità di vita su Mercurio? E' quanto l'Autore stesso si domanda nell'interessantissima premessa intitolata: Vita sotto una cupola. La vicenda vera e propria si svolge nel'ambiente d'incubo del piccolo, misterioso pianeta. Uomini venuti dalla Terra sono riusciti a costruire su Mercurio villaggi protetti da enormi cupole ermetiche, in cui vivono ingegneri e minatori con le loro famiglie. Uno di questi villaggi resta isolato dagli altri, proprio mentre sta per scoppiare uno dei terribili uragani magnetici che, provocati dalle "macchie" del vicino Sole, infieriscono periodicamente sul pianeta. Il razzo inviato per portare in salvo in altro villaggio più sicuro gli uomini e le loro famiglie, precipita durante il viaggio. Non rimangono che quindici giorni di tempo. Un vecchio esploratore e un ragazzo partono su un vecchio trattore, con un automa di tipo antiquato, per raggiungere un luogo dove possano chiedere soccorso per radio. Ma chi li guida in quel villaggio pazzesco, in quel mondo desolato e rovente? Johnny. Johnny è un essere straordinario; una sfera incandescente di energia pura, una forma di vita intelligente di Mercurio, pianeta che, perennemente immerso nel campo magnetico solare, conosce aspetti elettromagnetici e un'evoluzione così complessa dei loro fenomeni, inconcepibile per noi terrestri. E Johnny vuol bene a Dick, il ragazzo. Il romanzo è la storia di questo epico viaggio attraverso Mercurio. E insegna una verità essenziale: che ogni forma di vita ha legami universali e comuni, che danno forza alle azioni attraverso la grande comunicazione della reciproca comprensione.
 

mercoledì 23 luglio 2025

Florence Beatrice Price


(Little Rock, 9 aprile 1887 – Chicago, 3 giugno 1953) 

Nata a Little Rock, Arkansas, si formò al Conservatorio di musica del New England e fu attiva a Chicago dal 1927 fino alla morte avvenuta nel 1953. È famosa per essere stata la prima donna afroamericana riconosciuta come compositrice sinfonica e la prima ad avere una propria composizione suonata da un'importante orchestra.
Ha composto oltre 300 lavori: quattro sinfonie, quattro concerti, lavori corali, canzoni d'autore, musica da camera e musica per strumenti solisti. 
Nel 2009, un'ampia collezione di sue opere e documenti è stata rinvenuta nella sua residenza estiva abbandonata.

Suo padre, James H. Smith, era l'unico dentista afroamericano della città e sua madre, Florence Gulliver, era un'insegnante di musica che si occupò dell'educazione musicale di base della figlia.
Florence frequentò la scuola presso un convento cattolico e nel 1901, all'età di 14 anni, si diplomò come migliore studentessa della sua classe. Nel 1902 si iscrisse al Conservatorio di musica del New England a Boston, Massachusetts, con un programma di doppia laurea: organo e didattica del pianoforte. In un primo momento si fece passare per messicana per evitare la discriminazione contro gli afroamericani, dichiarando di essere nata a Pueblo, in Messico.

Tra gli insegnanti che Price ebbe al Conservatorio, vi fu il compositore George Chadwick. Si laureò nel 1906 con il massimo dei voti, conseguendo la laurea in organo e l'abilitazione all'insegnamento.
 
Nel 1910 tornò in Arkansas dove si dedicò per un breve tempo a insegnare, quindi si trasferì ad Atlanta, in Georgia, dove diventò direttrice del dipartimento di musica di quella che oggi è la Clark Atlanta University, un'università storicamente afroamericana. Nel 1912 sposò l'avvocato Thomas J. Price. Rinunciò al suo posto di insegnante e tornò a Little Rock, nell'Arkansas, dove il marito aveva lo studio, e insieme ebbero tre figli. Price ebbe difficoltà a trovare un impiego in una città dove la segregazione razziale era molto accentuata.

Dopo aver subito una serie di discriminazioni a Little Rock, la famiglia Price decise di trasferirsi. Come molte famiglie afroamericane che vivevano nel profondo sud, si spostarono verso il nord in quella che fu detta la Grande Migrazione, stabilendosi a Chicago.

Qui Florence iniziò un nuovo e appagante periodo: fece parte della Chicago Black Renaissance, studiò composizione, orchestrazione e organo con i principali insegnanti della città. Durante il suo soggiorno si iscrisse in vari periodi al Chicago Musical College, al Chicago Teacher's College, all'Università di Chicago e all'American Conservatory of Music, studiando lingue e materie umanistiche oltre alla musica.

In questa città Florence si dedicò all'approfondimento della composizione, dell'orchestrazione e dell'organo. Nel 1928 pubblicò quattro brani per pianoforte.

Nel 1931 le difficoltà finanziarie e le violenze subite da parte del marito indussero Florence Price a divorziare. Rimasta sola con i figli da crescere, lavorò come organista per le proiezioni dei film muti e, sotto pseudonimo, scrisse canzoni per spot radiofonici. In quegli anni visse da amici finché non si stabilì presso la sua studentessa e amica Margaret Bonds, anche lei pianista e compositrice afroamericana. Questa amicizia mise in contatto Price con lo scrittore Langston Hughes e con il contralto Marian Anderson, ambedue figure di spicco nell'ambiente culturale dell'epoca, che contribuirono al futuro successo di Price come compositrice. 

All'inizio del 1933, Maude Roberts George, presidente della Chicago Music Association, critica musicale per il Chicago Defender e futura presidente della National Association of Negro Musicians, acquistò la prima sinfonia di Florence Price per inserirla in un concerto dedicato alla musica afroamericana, eseguito dalla Chicago Symphony Orchestra sotto la direzione di Frederick Stock, nell'ambito dell'Expo 1933. Sebbene questo concerto, come la fiera in generale, fossero intrisi di un clima di discriminazione verso gli afroamericani che in quegli anni caratterizzava tutti gli Stati Uniti, l'iniziativa di Maude George rese Florence Price la prima donna afroamericana ad avere la propria musica eseguita da un'orchestra statunitense di prim'ordine. 
Morì d'infarto il 3 giugno 1953, a Chicago.

Quantunque europea di formazione, la musica di Price è compiutamente americana e getta le sue radici nel sud degli Stati Uniti.
In quanto cristiana praticante, utilizzava spesso la musica della chiesa afroamericana come materiale di partenza, anche incorporando elementi spiritual nelle sue composizioni, enfatizzandone la ritmica sincopata.


La Sinfonia n. 4 in re minore è una sinfonia orchestrale della compositrice americana Florence Price . Fu composta nel 1945, ma la Price non ebbe mai l'occasione di ascoltarne la prima esecuzione durante la sua vita.
Si presumeva che la sinfonia fosse perduta fino al 2009, quando una consistente collezione di manoscritti, carte e altri documenti relativi alle opere e alla vita di Price fu ritrovata nella sua ex casa estiva fuori St. Anne, Illinois . Questo archivio è ora conservato presso l' Università dell'Arkansas . La sinfonia ha avuto una prima mondiale tardiva dalla Fort Smith Symphony sotto la direzione di John Jeter a Fort Smith, Arkansas , il 12 maggio 2018. L'opera ha ricevuto numerose esecuzioni da una varietà di ensemble, come orchestre professionali, universitarie, giovanili e delle scuole superiori, dalla sua scoperta e prima esecuzione. 

La sinfonia è scritta per una grande orchestra composta da ottavino , tre flauti , due oboi , corno inglese , due clarinetti , clarinetto basso , due fagotti , quattro corni , tre trombe , due tromboni , trombone basso , tuba , timpani , due percussionisti, celesta , arpa e archi.
La sinfonia ha una durata di circa 32 minuti e si articola in quattro movimenti:

Il primo movimento è il più lungo, e in genere dura poco più di 15 minuti. I restanti tre movimenti sono considerevolmente più brevi, ciascuno della durata di circa 5 minuti.

I. Tempo Moderato
Il primo movimento della sinfonia segue una tipica forma sonata , con introduzione e coda. Armonicamente, è radicato in re minore, ma esplora vari modi e aree tonali correlate, una pratica compositiva convenzionale all'interno del notevole stile neoromantico di Price. Lo spiritual " Wade in the Water " è incorporato in tutto il brano, introdotto per la prima volta dalle trombe nell'enunciazione del tema principale.  Il tema utilizza principalmente una scala pentatonica , che era "la scala più frequentemente utilizzata nei canti popolari afroamericani".  I suoi temi sono sviluppati tramite trasposizione, alterazione e modulazione armonica.  La ripresa esplora la maggior parte dei temi nella maggiore parallela (Re), mantenendo gli accenni di mescolanza di modi presenti nella melodia originale. La coda appare in tempo tagliato, l'unico cambiamento metrico del movimento, e fissa stabilmente il finale del brano in re minore dopo l'esplorazione armonica. 

II. Andante cantabile
La forma del secondo movimento è considerata una forma ad arco . Price cita la sua Fantasia in mi minore per pianoforte all'interno del tema di questo movimento, che osserva non essere "una canzone popolare (o uno spiritual) o parte di nessuna delle due, come si pensava da alcuni quando fu ascoltata per la prima volta nella Fantasia. È interamente originale." 

III. Juba: Allegro
Il terzo movimento utilizza una semplice forma ternaria ed è ispirato alla Juba , uno stile di danza noto per i suoi battiti di piedi, battiti di mani e ritmi complessi. La Juba ha sostituito il tradizionale terzo movimento, minuetto/scherzo, in ciascuna delle tre sinfonie di Price giunte fino a noi. "La linea melodica presenta ritmi altamente sincopati su una linea di basso costante, simili a quelli che si trovano nel ragtime."

IV. Scherzo: Allegro
Il movimento finale dell'ultima sinfonia di Price è stato scritto in forma di Rondò e i suoi temi ricordano una tarantella. Il movimento utilizza un metro binario composto, in modo che gli impulsi più ampi siano suddivisi in tre battiti anziché due, il che implica una danza tripla differenziata rispetto alle sincopi binarie della juba del terzo movimento.


martedì 22 luglio 2025

H. Arany - L'invenzione di Zozò Goubet, 1932







 

MONDADORI n.46 - R. A. J. Walling: Sei a tavola



Il pranzo offerto dal finanziere Bardolph a cinque suoi conoscenti fu preceduto da pessimi auspici. E infatti esso finì assai malamente, con la morte di uno dei commensali, e con la scomparsa degli altri cinque. Al come di quella morte, e al perché di quella scomparsa vi conduce una lettura attraentissima, cui rimprovererete soltanto d’esser finita troppo presto.