Come, dopo la scoperta del continente americano, banditi e fuorilegge invasero il Nuovo Mondo, cercando di arricchirsi a spese dei pionieri che, sovente, con sacrificio della vita, portavano nella nuova terra scoperta da Colombo il benessere e la civiltà, così, quando - fra non molti anni - gli uomini avranno scoperto la Luna e gli altri pianeti del sistema solare, nascerà una nuova categoria di banditi: "I vandali dello spazio". Quest'epoca di pirati dello spazio, dice l'autore nella sua presentazione, è molto vicina, perchè vicine sono le conquiste umane nello spazio: forse i nostri figli la vivranno. Perciò questo romanzo che racconta come Dick, un giovane astronauta assetato di avventure, riesca a scoprire il covo dei banditi dello spazio e, rischiando più volte la vita, a smascherarli, aiutando la polizia a sbaragliarli, è molto pià vicino al vero di quanto un romanzo di avventure lo sia di solito. E' quasi una profezia riguardante un prossimo futuro, che la nuova generazione certamente vivrà. Ad ogni pagina c'è un nuovo fatto, ad ogni riga un'appassionante avventura, ogni capitolo offre un nuovo enigma cosmico... "I vandali dello spazio" sono un prodigio di fantascienza.
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giovedì 11 settembre 2025
mercoledì 10 settembre 2025
Ignacy Feliks Dobrzyński
(Romaniv, 15 February 1807 – Varsavia, 9 October 1867)
Ignacy Feliks Dobrzynski, pianista, compositore e direttore d’orchestra polacco, tanto stimato in vita da essere ritenuto negli ambienti musicali di Varsavia non inferiore a Fryderyk Chopin, oggi è pressoché sconosciuto fuori della Polonia.
Ignacy Feliks Dobrzynski nasce a Romanów, in Volinia, Ucraina nord-occidentale, in una ben conosciuta famiglia di musicisti; come suo fratello Edward, anche lui è avviato alla musica da suo padre Ignacy, violinista e direttore d’orchestra. Dopo aver frequentato il Collegio dei Gesuiti a Romanów e il Ginnasio a Vinnycja, studia a Varsavia con Józef Elsner.
Ignacy Feliks Dobrzynski inizia a comporre già dai tempi del ginnasio; a Varsavia organizza concerti da lui stesso diretti, e insegna pianoforte. Nel 1834 compone la Sinfonia n. 2 in do minore che, in un concorso a Vienna nel 1835, vince il secondo premio; viene poi eseguita a Varsavia e a Lipsia sotto la direzione di Mendelssohn. Nel 1845, presso l’editore G. Sennewald di Varsavia, pubblica la sua opera didattica Szkoła na fortepian; nel 1862 Sennewald stampa una versione per due pianoforti della seconda sinfonia.
Ignacy Feliks Dobrzynski raggiunge la piena maturità artistica intorno al 1830; le sue composizioni, sebbene radicate nel tardo stile classico, accennano a stilemi tipici delk Romanticismo. Tra il 1836 e il 1838 compone la sua prima e unica opera “Monbar o i Filibustieri” che, per vicissitudini diverse, andrà in scena al Teatro Wielki di Varsavia soltanto nel 1863; in precedenza, tuttavia, suoi frammenti sono eseguiti in forma di concerto.
Tra il 1845 e il 1847 Dobrzynski effettua una lunga tournée in Germania, sia come solista che come direttore d’orchestra; per qualche tempo non gli è permesso di ritornare in Polonia avendo scritto alcune canzoni patriottiche (dopo il Congresso di Vienna la Polonia è divisa e occupata).
Nel 1857 Dobrzynski fonda l’Orkiestra Polska Ignacego Feliksa Dobrzyńskiego che comprende alcuni strumentisti dell’orchestra del Teatro Grande di Varsavia; fa parte, inoltre, di un comitato per l’istituzione di un Istituto Musicale. Dal 1860, a causa delle sue condizioni di salute, si ritira in privato, dedicandosi, ancora per qualche anno, alla composizione.
Ignacy Feliks Dobrzynski lascia più di 170 opere; della sua produzione musicale fanno parte 2 sinfonie, una cinquantina di pezzi per pianoforte, oltre a brani per orchestra, per solisti con accompagnamento, alcune cantate, e musica da chiesa. Non è raro che le sue composizioni abbiano titoli inusuali, patriottici o legati agli eventi dell’annessione polacca, spesso scritti in francese; la sua seconda sinfonia, ricca di slanci e di passionalità, a parere di alcuni musicologi, è l’espressione dei sentimenti provati per la patria divisa e occupata dallo straniero.
Piano Concerto in A flat major, Op. 2 (1824)
Questo concerto in tre movimenti, eseguito rigorosamente nella forma classica di un concerto strumentale, è opera di un giovane compositore diciassettenne. È composto dai seguenti movimenti: 1. Allegro moderato 2. Andante espressivo 3. Rondò. Vivace ma non troppo. Fu creato nel 1824 durante il soggiorno del compositore a Winnica, dove si diplomò presso il famoso Ginnasio Podolski, guidato dallo scolopio M.J Maciejowski. Un anno dopo, Dobrzyński divenne allievo di Elsner, che nelle sue relazioni d'esame valutò lo studente come dotato di "capacità non comuni". Secondo Andrzej Spóza, direttore della Società Musicale di Varsavia e studioso dell'opera di Dobrzyński, il brano non fu mai eseguito durante la vita del compositore. Nel 1986, Kazimierz Rozbicki lavorò sul manoscritto dell'opera e ne creò una versione per l'esecuzione. Nelle parole di Stanisław Dybowski, il brano è dominato da un pianoforte costretto a "cantare" nei passaggi lirici e a "brillare" nei passaggi più vistosi, nelle scale e nelle figurazioni. L'orchestra deve creare uno sfondo per il solista, dialogando solo con lui e prendendo la guida in alcune sezioni.
martedì 9 settembre 2025
MONDADORI n.53 - Edgar Wallace: Il mago
“Chi è il Mago, l’enigmatico assassino dato per morto ma che ora è tornato a terrorizzare Londra? La polizia non riesce a prenderlo, non riesce nemmeno a ricostruirne un identikit. Un assassino in grado di mutare aspetto a ogni crimine. Un mago, appunto. Eppure, di lui, almeno una cosa si sa: il suo movente è sempre la vendetta. E adesso il Mago vuole eliminare Maurice Meister, losco avvocato che era stato suo complice in passato e, forse, è implicato nella morte di sua sorella. A dargli la caccia l’ispettore Alan Wembury, giovane e ambizioso, e l’ispettore Bliss, subdolo e ostinato, che con il Mago ha fin troppi conti in sospeso”.
sabato 6 settembre 2025
Wheeling
Wheeling, pubblicato anche come Fort Wheeling, è un fumetto italo-argentino scritto e disegnato da Hugo Pratt, pubblicato in tre fasi tra il 1962 e il 1995 su alcune riviste argentine, italiane e francesi.
La storia avviene a Wheeling, città alla confluenza del Wheeling Creek con il fiume Ohio nel periodo immediatamente precedente alla rivoluzione Americana, durante la guerra franco-indiana. Nel 1774, Chris Kenton ha 17 anni. La sua famiglia viene massacrata dagli indiani, e Chris si arruola nell'esercito britannico di servizio sul confine delle colonie del Nord America, dove fa la conoscenza dell'aristocratico Patrick Fitzgerald. I due si innamorano della bella Mohena, una schiava riscattata dagli indiani Shawnee. Allo scoppiare della Rivoluzione Americana i due sceglieranno due schieramenti diversi.
Pratt ha realizzato il fumetto in tre parti, di cui la prima e parte della seconda in Argentina negli anni sessanta, la continuazione della seconda in Francia nel 1980 e la terza tra Francia e Italia nella prima metà degli anni novanta. Il fumetto è completato da una serie di acquerelli che l'autore ha realizzato tra il 1969 e il 1972 per la prima edizione in volume (edita da Edizioni Ivaldi) e incluso poi nell'edizione integrale della saga (Il sentiero delle amicizie perdute del 1995).
venerdì 5 settembre 2025
Commissario Sanantonio
Francia, 1950 / San-Antonio
Commissario della polizia parigina e in seguito direttore della Paris-Détective Agency, San-Antonio (ribattezzato Sanantonio in Italia) è un investigatore immaginifico e fantasioso, come il francese che parla, che racconta in prima persona le proprie mirabolanti avventure e aggredisce il lettore con una girandola di giudizi su tutto e tutti: dalla politica al sesso, dalla filosofia a Walt Disney.
La sua prima avventura, scritta, come le successive, con uno stile sbrigliato e personalissimo, è stata pubblicata in Francia nel 1950. Su una prudente tiratura di tremila copie ne vengono vendute meno di cinquecento. Ma solo dieci anni dopo ogni sua nuova avventura è stampata, per la prima edizione in lingua francese
soltanto, in non meno di cinquecentomila copie.
Dal 1950 a oggi Frédéric Dard, questo il nome dell'autore che si nasconde dietro lo pseudonimo di San-Antonio, ha scritto circa centocinquanta inchieste di questo
personaggio, vendendo complessivamente oltre duecento milioni di copie e diventando così uno degli scrittori francesi oggi più letti nel mondo. Tanto che l'autorevole quotidiano Le Monde ha addirittura scritto in prima pagina: «Se il commissario Sanantonio non esistesse, bisognerebbe inventarlo».
Questo personaggio è stato protagonista in Francia di due serie a fumetti.
La prima, in bianco e nero, è stata realizzata da Henry Blanc e pubblicata sulle pagine del quotidiano France Soir da1 1968 al 1972.
La seconda, a colori, è stata affidata a Henri Desclez nel 1972. Le inchieste del commissario Sanantonio sono state pubblicate in Italia da Mondadori dal luglio del 1970 alla fine del 1978 e in seguito dalle Edizioni Erre.
Può essere infine curioso ricordare che diverse tesi di laurea hanno analizzato, in Francia e in Canada, il particolare linguaggio di Sanantonio, mentre l'Università di Bordeaux ha dedicato uno dei suoi famosi seminari di letteratura a questo «Scrittore della mano sinistra che ha creato un linguaggio in rilievo», come ha detto Jean Cocteau.
giovedì 4 settembre 2025
URANIA n.52 - Murray Leinsteir: Bivi nel tempo
In questo eccezionale volume Urania offre ai suoi lettori due romanzi di Murray Leinster, l'autore che in America è stato ufficialmente battezzato " Il decano della fantascienza". Il primo, Bivi nel Tempo, narra una straordinaria avventura: una stortura nel continuo spazio-tempo dovuta a una misteriosa esplosione di carattere atomico lancia un gruppo di personaggi nei "sentieri paralleli" del tempo: nel mondo, cioè, degli eventi che avrebbero potuto essere in luogo di quelli che sono realmente stati. Un romanzo in cui l'originalità della concezione scientifica si lega strettamente alla fantasia illuminata di Murray Leinster e alla sua grande capacità di narratore, che non vi lascia più in pace fino a quando non siate giunti all'ultima pagina. - Al di là di Plutone ci riporta nelle profondità degli spazi cosmici, a bordo dell'astronave Adastra in un viaggio di quattro anni, alla velocità della luce, verso la compagna di Alfa del Centauro, la stella battezzata Proxima Centauri. Ma in prossimità dei pianeti del Sistema Centauriano, l'equipaggio della grande astronave terrestre scopre non soltanto che i pianeti centauriani sono abitati, ma da una specie di viventi i quali hanno già conquistato l'astronautica e le più raffinate applicazioni tecnologiche. Ma quale sia la loro flotta spaziale e soprattutto quali siano queste creature mostruose, sono Leinster poteva concepire e descrivere nel suo stile di narratore di fantascienza inimitabile. Pagine di autentico orrore, di stupefazione, di vera e propria angoscia, pagine soprattutto quanto mai avvincenti sono quelle che vi attendono in Al di là di Plutone, il romanzo che non si dimentica.
mercoledì 3 settembre 2025
Franz Ignaz Danzi
(Schwetzingen, 15 giugno 1763 – Karlsruhe, 13 aprile 1826)
Compositore, violoncellista e direttore d'orchestra tedesco, figlio del violoncellista italiano Innocenzo Danzi.
Fu attivo in diverse località della Germania: Mannheim, Monaco di Baviera, Stoccarda e Karlsruhe, città dove morì nel 1826.
Cresciuto a Mannheim, il giovane Franz studiò musica con il padre Innocenzo e con l'abate Georg Joseph Vogler, prima di entrare a far parte nel 1778 come violoncellista nella celebre orchestra del principe elettore di Baviera Karl Theodor. Nel 1790 sposò la cantante d'opera Maria Margarethe Marchand, con la quale viaggiò per numerose città europee fra cui Lipsia, Praga, Venezia e Firenze.
La madre era Barbara Sidonia Margaretha Toeschi, sorella di Karl Joseph (Carlo Giuseppe) Toeschi e figlia di Alessandro Toeschi. Suoi fratelli erano la compositrice e cantante Francesca Lebrun (nata Franziska Dorothea Danzi e sposata con l'oboista Ludwig August Lebrun) ed il violinista Johann Baptist Danzi. Danzi visse in un periodo fondamentale per la musica europea. La sua carriera attraversa la transizione fra classicismo musicale ed il primo periodo romantico. Da giovane conobbe Wolfgang Amadeus Mozart, compositore del quale egli aveva grande stima e considerazione; Danzi fu anche contemporaneo di Ludwig van Beethoven, nei riguardi del quale aveva impressioni contrastanti; egli fu infine mentore del giovane Carl Maria von Weber.
Si colloca nel periodo che segna il passaggio dal Classicismo al primo Romanticismo.
Talento precoce, Danzi studia violoncello, pianoforte e canto con il padre, poi sotto la guida dell’abate Vogler; già all’età di quindici anni suona in concerto con l’orchestra di Mannheim.
Nel 1780 esordisce con due opere, Cleopatra ed Azakia; si afferma con le musiche di scena per l’opera di F. Schiller, Die Räuber, e nel 1783 subentra al padre nell’incarico di violoncellista a Monaco. Dopo il successo ottenuto con l’opera comica Die Mitternachtsstunde, si dedica al teatro musicale tedesco, ma lo scarso apprezzamento di Ifigenia in Aulide, che nel 1807 viene replicata soltanto due volte, lo induce a lasciare Monaco per trasferirsi a Stoccarda, alla corte di Federico I, dove assume l’incarico di maestro di cappella e insegnante di composizione. Tra i suoi allievi più conosciuti figura Carl Maria von Weber che, nel maestro, trova un assiduo sostenitore.
Nella produzione musicale di Franz Danzi occupano significativo rilievo le pagine scritte per gli strumenti a fiato; è molto interessante la sua sperimentazione in varie combinazioni e in diverse tipologie d’esecuzione; in particolare ricordiamo le composizioni per fagotto, quattro concerti e tre quartetti con archi, dove il timbro e le peculiari caratteristiche dei vari strumenti trovano la migliore valorizzazione.
Il Quintetto in re-minor op. 41 è considerato un classico di sempre tra i tre quintetti per pianoforte e fiati. Questo fu pubblicato nel 1810 ed è composto per oboe, clarinetto, corno, fagotto e pianoforte. In tre movimenti, la prima parte è preceduta da un'introduzione lenta.
La musica di Danzi veniva abitualmente descritta come "classica leggera". Un recensore scriveva: "La musica ha fascino e raffinatezza, esaltati dalla persuasiva maestria della sua partitura". Secondo una recensione del Gramophone, i suoi "pezzi potrebbero trasformare gli amanti di Mozart in amanti di Danzi, amante di Mozart".
martedì 2 settembre 2025
MONDADORI n.52 - Henry Wade: Morte di un banchiere
Sir Garth Fratten, presidente della Fratten Bank, la "banca di famiglia", e membro eminente della city londinese, ha ritrovato dopo molti anni un collega di studi, Sir Hunter Lorne, maggiore generale a riposo dell'esercito britannico e attualmente a capo della Victory Finance Company. Lorne propone a Fratten di entrare nel consiglio di amministrazione della Victory, perché il nome di Sir Garth sarebbe per gli investitori una garanzia di qualità e robustezza della società di Lorne.
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