Sir Garth Fratten, presidente della Fratten Bank, la "banca di famiglia", e membro eminente della city londinese, ha ritrovato dopo molti anni un collega di studi, Sir Hunter Lorne, maggiore generale a riposo dell'esercito britannico e attualmente a capo della Victory Finance Company. Lorne propone a Fratten di entrare nel consiglio di amministrazione della Victory, perché il nome di Sir Garth sarebbe per gli investitori una garanzia di qualità e robustezza della società di Lorne.
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martedì 2 settembre 2025
domenica 31 agosto 2025
sabato 30 agosto 2025
Kerry il trapper
Kerry il trapper è una serie a fumetti creata da Tiziano Sclavi per Sergio Bonelli Editore e pubblicata dal 1983 sulla Nuova Collana Araldo in appendice alle storie del Comandante Mark. L'autore rielabora alcune tematiche classiche del genere western realizzando personaggi moderni e credibili con ambientazioni fantastiche, anticipando alcune delle principali tematiche che si ritroveranno poi in Dylan Dog.
Kerry Scott è un giovane ragazzo proveniente da Nantucket, alla ricerca del padre scomparso. Le tracce lasciate dal genitore lo conducono nella terra selvaggia dello Yellowstone. Lì si mette alla ricerca della Valle del Silenzio, un luogo sacro per i nativi americani, e secondo le leggende ricco di tesori e altri prodigi.
Lungo il suo cammino stringe amicizia con il taciturno indiano Queeg e il miope e burbero trapper scozzese Rusty Mc Bull. Con i due compagni Kerry impara a vivere nell'insidiosa foresta vergine del Nord America, apprendendo le basilari tecniche di sopravvivenza ed affrontando sfide a rischio della propria vita. Solo dopo aver superato tali difficoltà riesce a scoprire che suo padre è morto, ucciso da un altro trapper alla ricerca del tesoro, e a vendicare la morte del genitore.
Dopo queste prime avventure, al pari di prime tappe di un viaggio iniziatico, Kerry decide di stabilirsi nello Yellowstone e vivere finalmente da uomo a contatto con la natura incontaminata, nelle rischiose terre di confine.
venerdì 29 agosto 2025
Sam Spade
Stati Uniti, 1930 / Dashiell Hammett
«Samuel Spade aveva la mascella inferiore ossuta e pronunciata, il suo mento sporgeva come una V, sotto la mobile V della bocca. Le sue narici si sollevavano in un'altra V più piccola. Soltanto i suoi occhi giallo-grigi tagliavano la sua faccia con una linea orizzontale. Il movimento della V era ripreso dalle folte sopracciglia che si diramavano da due rughe gemelle al di sopra del naso aquilino».
E ancora: «Era alto un buon metro e ottantacinque. L'ampio giro delle spalle faceva apparire quasi comica la parte superiore del corpo - era largo quanto era grosso - e non permetteva alla giacca grigia appena stirata di cadere alla perfezione ...».
Ecco come Dashiell Hammett descrive Samuel Spade, detto Sam, all'inizio de Il falcone maltese (The maltese falcon, 1930). Questa descrizione corrisponde a quella di Humphrey Bogart, che lo ha magistralmente interpretato nel film Il mistero del falco. Probabilmente non troppo. Ma poco importa perché, come ha scritto Mario Monti, «Bogart si addossò la parte di Sam Spade con una naturalezza
che spaventava: era come se indossasse il proprio cappotto».
Protagonista di tre racconti e di un solo romanzo (che alcuni critici considerano il miglior romanzo poliziesco in assoluto), Sam Spade vive a San Francisco ed è un uomo della strada che esercita un mestiere come un altro, tanto per sbarcare il lunario. Uno scettico che ha un debole per le donne, ma che raramente si fida di loro. Un detective, per dirla con Ellery Queen, «che scova il colpevole anche quando disprezza il cliente».
Prima del film diretto da John Huston nel 1941, con Humphrey Bogart nella parte dell'investigatore creato da Dashiell Hammett, Sam Spade era già stato portato altre
due volte sullo schermo. Nel 1976 David Giler ha poi diretto L'uccello tutto nero (The black bird), "arricchito" nella versione italiana da numerosi doppi sensi, con George Segal nel ruolo di Sam Spade jr.
Negli anni Quaranta Sam Spade è stato protagonista anche di una serie radiofonica molto popolare negli Stati Uniti.
giovedì 28 agosto 2025
URANIA n.51 - Eric Frank Russell: Le Sentinelle Del Cielo
Eric Frank Russell ritorna con queste sue sentinelle degli spazi cosmici e dell'umanità che ormai dilaga per tutta la Galassia. E' un romanzo di enigmatiche visioni sideree, di "presenze" inconoscibili, di vaghe minacce provenienti dalle profondità ignorate dello spazio. Ed è il romanzo di David Raven, naturalmente, il telepatico agente segreto della Triade Planetaria, e della bellissima Leina. La coppia ha in comune, tra molte altre cose, un segreto soprannaturale; e grazie ai poteri straordinari di cui è dotata, vigila sull'umanità. Sono David e Leina, le sentinelle del Cielo. Insieme, scrutano il cielo, vigili, in agguato, faccia alle stelle. La fascia favolosa della Via Lattea palpita sui loro capi, mentre nell'ombra, chi sa dove, incombe l'atroce minaccia delle astronavi di Deneb. Da troppe generazioni ormai, la razza umana, colonizzando i pianeti, è rimasta esposta alle insidiose radiazioni cosmiche; e le nuove specie dei "mutanti" fanno capolino ovunque, dando origine a nuove razze umane... Con questo romanzo, E. F. Russell ha saputo narrare l'epopea siderale di un futuro che potrebbe anche essere vero...
mercoledì 27 agosto 2025
Józef Władysław Krogulski
(Tarnow, 1815 – Varsavia, 1842)
Józef Władysław Krogulski, musicista polacco, lascia nel corso della sua breve attività di compositore oltre un centinaio di brani sinfonici, pezzi per pianoforte, inni liturgici e altra musica da chiesa.
Figlio del pianista e compositore Michael Krogulski, trascorre l’infanzia a Tarnow, sua città natale; è allievo di suo padre e di Józef Elsner. Eccellente pianista, inizia ad esibirsi in pubblico all’età di 10 anni; debutta il 16 marzo 1825 con l’esecuzione del Concerto n. 2 in la minore di Hummel, due mesi più tardi sbalordisce il pubblico di Varsavia. Prosegue l’attività concertistica in varie città della Polonia, a Berlino, Dresda, Lipsia; a gennaio 1827 si esibisce a Kiev.
Stabilitosi definitivamente a Varsavia, Krogulski svolge anche l’attività di insegnante; organizza e dirige un coro polifonico attivo presso il Santuario della Madonna delle Grazie.
È affetto da tubercolosi e nel 1841, durante le prove del suo Miserere, le sue condizioni di salute sono già compromesse; si spegne a soli 27 anni nel mese di gennaio dell’anno seguente.
Di lì a poco, il padre di Józef decise di recarsi a Varsavia, dove il ragazzo avrebbe avuto l'opportunità di mostrare il suo talento su palcoscenici concertistici più illustri. Nel giugno del 1825 Krogulski si esibì in case private della capitale e il 19 giugno tenne il suo primo concerto pubblico al Conservatorio. Il programma, oltre a composizioni di Hummel e Kalkbrenner, includeva le fantasie personali di Józef.
Verso la fine di agosto del 1825, il giovane virtuoso partì per la sua prima tournée di concerti, passando per la Grande Polonia e la Slesia fino a Berlino e Dresda, dove si esibì di fronte al re Federico Augusto I di Sassonia. Krogulski si esibì anche a Lipsia, e a Weimar fu brevemente allievo di Hummel. Poco più di un anno dopo, nell'ottobre del 1826, dopo solo poche settimane a Varsavia, Krogulski intraprese un'altra tournée di concerti, passando per Puławy, Lublino e Zamość fino a Leopoli e Kiev. Nel dicembre del 1827 tornò nella natia Tarnów.
Nel 1828 si trasferì definitivamente a Varsavia, iscrivendosi alla Scuola Superiore di Musica. Inizialmente studiò il basso continuo con Karol Kurpiński e poi con Józef Elsner. In quel periodo scrisse le sue prime opere più mature, pubblicate nel negozio di musica di Karol Ludwik Magnus: Taniec polski ('danza polacca'), Mazur, Anglez i galopada ('danza inglese e galopada') e Taniec polski militarny ('danza militare polacca'), oltre ad opere che in seguito ottennero particolare riconoscimento: la Fantasia e Variazioni in sol minore La bella Cracovienna , op. 1, il Quartetto in re maggiore, op. 2, la Sonata per pianoforte n. 2 in la minore, op. 3 e i due concerti per pianoforte.
La sua esibizione del 15 dicembre 1830 al Teatro Nazionale segnò l'inizio dell'attività patriottica di Józef Krogulski. Compose opere come Mazur wojenny ('Mazur militare'), da cantare con accompagnamento di pianoforte, Marsz narodowy ('Marcia nazionale') e Batalia ('Battaglia'), che era una sorta di medley di canzoni patriottiche arrangiate per pianoforte.
Nel dicembre del 1831, dopo la chiusura della Scuola Principale di Musica, Krogulski iniziò a dare lezioni private di pianoforte per pagarsi gli studi successivi con Elsner. Un anno dopo, fondò una scuola di canto gratuita annessa all'Istituto di San Casimiro in via Tamka. In quel periodo, scrisse le sue prime composizioni religiose. Dal 1836 diresse il proprio coro annesso alla chiesa degli Scolopi. Il repertorio di quell'ensemble includeva opere sacre dello stesso Krogulski: messe, inni e cantate. Oltre ai dilettanti, vi parteciparono anche artisti dell'Opera di Varsavia e allievi della Scuola di Canto di Karol Kurpiński. Poco dopo, il compositore fondò un'altra scuola gratuita per formare cantanti presso il coro degli Scolopi. Tra i diplomati di quella scuola figurano Ignacy Marceli Komorowski e Maurycy Karasowski, mentre altri in seguito fondarono proprie scuole di canto in provincia. Dal 1834 Krogulski lavorò anche con la Sala dei Mercanti di Varsavia, per la quale si esibì in pubblico come pianista e compose opere sacre. Fu anche coinvolto nelle attività di un'organizzazione di sostegno agli artisti musicali caduti in disgrazia, fondata nel 1837 dal suo caro amico Józef Cichocki. Il 17 gennaio 1838 il compositore sposò Ludwika Katarzyna Gargulska. Le loro due figlie morirono in tenera età. L'opera magnum
sacra di Krogulski è senza dubbio l'oratorio del Venerdì Santo Miserere , che completò nell'aprile del 1841. Esausto per il duro lavoro e per l'aggravarsi della tubercolosi, confidò al suo caro amico Józef Mikołaj Wiślicki: "Ho portato a termine il mio impegno, ora posso morire in pace". Lasciò questo mondo meno di un anno dopo, il 9 gennaio 1842, a Varsavia. Fu sepolto nel cimitero di Powązki. L'opera di Krogulski comprende un centinaio di opere sacre e profane, più di trenta delle quali pubblicate durante la vita del compositore, per lo più nei negozi di musica degli editori di Varsavia.
martedì 26 agosto 2025
MONDADORI n.51 - Edgar Wallace: Il covo sul mare
Mr. Reeder, è un detective dall’aspetto innocuo ma dotato della capacità di ragionare come i suoi avversari, immedesimandosi nella loro mente criminale, e riuscendo così a sventare i loro delitti. Qui lo troviamo impelagato in una storia sentimentale con una giovane donna, assolutamente non insensibile alle sue attenzioni, che l’uomo vuole allontanare da Londra, per tenerla al sicuro dalla vendetta di un criminale, John Flack, che Reeder aveva fatto prendere e condannare e che è fuggito dal manicomio criminale in cui era stato rinchiuso. La ragazza accetta quindi un lavoro di segretaria in un castello a Larmes Keep, dove il proprietario accoglie pochissimi e selezionati ospiti paganti.
Riuscirà il nostro ometto a garantire la sicurezza della ragazza di cui è innamorato e nel contempo sfuggire alla vendetta di Flack nei suoi confronti ed a sventare anche le sue nuove azioni criminali?
sabato 23 agosto 2025
Il grande Blek

Il grande Blek è una serie di strisce a fumetti incentrata sul personaggio di Blek Macigno ideata dal gruppo EsseGesse (ovvero i tre sceneggiatori e disegnatori Giovanni Sinchetto, Dario Guzzon e Pietro Sartoris) pubblicata in Italia negli anni cinquanta dall'Editoriale Dardo.
Blek è un atletico trapper dai lunghi capelli biondi che indossa sempre un cappello di marmotta, un gilè di pelliccia che copre il torace e dei pantaloni rossi. Per combattere usa principalmente le mani nude, ma utilizza anche il fucile "Kentucky" usato dai cacciatori americani dell'epoca. Conosciuto come "Blek Macigno" per la sua stazza e la sua forza nella lotta per raggiungere l'indipendenza dell'America coloniale contro il predominio inglese, scontrandosi frequentemente con le giubbe rosse. Comprimari fissi delle sue avventure sono un coraggioso adolescente, Roddy Lassiter, e lo scienziato professor Cornelius Occultis. Non sono presenti personaggi femminili. Le spalle del personaggio sono il piccolo orfano Roddy e il Professor Occultis, truffatore però colto e raffinato con conoscenze mediche, che pare sia venuto con i genitori di Blek in America quando l'eroe era solo un bambino.
venerdì 22 agosto 2025
Sam Pezzo
Italia, 1979 / Vittorio Giardino
Coraggioso investigatore privato pieno di contraddizioni, questo interessante
personaggio vive con la realtà che lo circonda un rapporto umano e disincantato, non privo di una certa dose di autoironia. I tempi sono quel che sono, ed egli cerca
di sopravvivere in un mondo nel quale ormai imperversano le nuove bande metropolitane, crudeli e spietate, che non esitano a uccidere e sono prive di quella specie di "etica professionale" che era talvolta presente nei vecchi delinquenti, tra
i quali Sam Pezzo conta qualche conoscente.
Ambientate in una grande città, che potrebbe essere Bologna, dove l'autore vive e lavora, o la Little Italy di New York. le avventure di Sam Pezzo sono piene di
suspense e sempre aderenti a una realtà crudemente attuale oltre che chiaramente e dichiaratamente ispirata all'hard-boiled school del romanzo poliziesco statunitense, quello alla Raymond Chandler e alla Dashiell Hammett, tanto per intenderei.
La cosiddetta scuola dei duri, come si dice di solito nel nostro paese. Ma devono molto anche ad alcuni celebri detective della storia del fumetto. Soprattutto al Dick Tracy di Chester Gould e al Red Barry di Will Gould.
Come ha scritto Luigi Bernardi, «Sappiamo poco, come è giusto che sia, sul passato di Sam Pezzo. Nessuno ce l'ha mai raccontato, e lui stesso è sempre molto avaro di confidenze. A volte sorge persino il dubbio che lui , nel mondo della sua città, ci stia da sempre, e abbia finito per rappresentarne una delle tante facce, forse la meno conosciuta, ma non certo la meno rilevante».
Ben consapevole dei propri limiti e quasi sempre perdente sul piano personale,
soprattutto dal punto di vista sentimentale, visto che in genere le donne si limitano a servirsi di lui, in un modo o nell'altro, senza provare mai nulla nei suoi confronti, Sam Pezzo non di rado viene coinvolto con ogni genere di delinquenti in risse, sparatorie e in altri incerti del suo tutt'altro che facile e riposante mestiere. È duro coi duri, ma speso le busca di santa ragione; ciò non gli impedisce di condurre sempre caparbiamente e con successo le sue indagini. Anche quando chi gli aveva affidato l'incarico gli chiede improvvisamente di lasciar perdere e di occuparsi d'altro.
Le storie di questo interessante personaggio sono apparse sulle pagine de Il Mago e di Orient Express e sono state raccolte in volume dalla Comic Art.
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