mercoledì 8 aprile 2026

Sam Merwin Jr.: Le amazzoni, N.76



Secondo l'antichissimo mito greco, le Amazzoni erano un popolo di vergini guerriere, le quali cavalcavano grandi corsieri bianchi e tiravano magistralmente d'arco. Le Amazzoni di Sam Merwin non sono che le moderne discendenti delle mitiche guerriere dominatrici di uomini; e tramano il ritorno della loro antica supremazia grazie a un recente metodo scientifico che rende possibile la partenogenesi. Questo almeno è quanto crede di scoprire Larry Finlay, il geniale protagonista de Le Amazzoni, quando, dopo essersi visto rimandare dall'Università la sua tesi di laurea sull'emofilia e la partenogenesi, cade nel vortice delle più tenebrose e conturbanti avventure. Uno scienziato geniale e prodigiosamente grasso, una turba di bellissime giovani, un giornalista, l'enigmatica Ida, un gigante manesco e bonario, sono i personaggi principali della insolita vicenda; una serie di delitti raccapriccianti, di misteri inesplicabili, la cornice a cui si affida questo quadro della migliore fantascienza; mentre un gigantesco missile, radiocomandato e che porta una terribile carica atomica conclude in maniera apocalittica il romanzo. Le Amazzoni è un libro appassionante che non si dimentica più!
 

sabato 4 aprile 2026

Le strade di San Francisco


 Stati Uniti, 1972 / Quinn Martin ed Edward Hume

Direttamente ispirata a un romanzo di Carolyn Weston (Povera, povera Ofelia, pubblicato in Italia dal Giallo Mondadori), questa serie è incentrata su Mike Stone (Karl Malden), un veterano del dipartimento di polizia criminale di San Francisco
e sul suo impetuoso assistente Steve Keller (Michael Douglas), ed è caratterizzata, oltre che da un'ottima interpretazione, da sceneggiature interessanti e originali, ricche d'azione, e da una regia attenta e curata.



I contrasti caratteriali tra i due protagonisti aggiungevano infine quel tanto di pepe sufficiente a caratterizzare la serie, andata in onda dal 16 settembre 1972 al 23 giugno 1977 per 119 episodi da 50 minuti, e preceduta da un pilot diretto da
Walter Grauman.



Michael Douglas, era già apparso saltuariamente in altri telefilm e ottenne un grosso successo personale con questo The streets of San Francisco (ricevendo
tre nominations all'Emmy, l'Oscar televisivo), abbandonando però la serie alla fine del quarto anno per darsi alla produzione e subito dopo al grande schermo, con film di un certo successo. 



In alcuni episodi del telefilm si disse che lasciava la polizia per dedicarsi all'insegnamento e a Karl Malden venne affiancato Richard Hatch nel ruolo dell'ispettore Dan Robbins.



Tra le vedette invitate possiamo infine ricordare Arnold Schwarzenegger, Nick Notte, Peter Strauss e Johnny Weismuller, indimenticabile Tarzan del grande schermo. Può essere infine curioso ricordare che Bert D'Angelo (Paul Sorvino), un
corpulento poliziotto di New York distaccato presso la polizia di San Francisco, ha avuto una serie tutta sua nel 1976, Bert D'Angelo superstar, dopo essere apparso in alcuni episodi di questa serie.


venerdì 3 aprile 2026

Rudy Rucker: Monumento alla Terza Internazionale


Una corrente d’aria investì i biondi capelli di Luanne Carrandine. Visioni d’artigli, immagini di liberazione.
— Vedete? — stava dicendo la commessa. — C’è un buco nel pavimento, signora Carrandine. Per fortuna non c’è caduto dentro nessuno.
Si stava formando una fitta nebbiolina, densa e spessa come ketchup. Un tentacolo di nebbia circondò un polpaccio di Luanne. Lei respirò un po’ di quello roba, e alcune vocine sembrarono uscire da ogni angolo. Luanne scosse la testa e spalancò gli occhi. «Avanti» disse a se stessa «è lunedì mattina, Luanne, è ora di lavorare». I fatti, per favore.
I fatti: c’è un grosso buco circolare nel pavimento dello spogliatoio del negozio d’abbigliamento di Luanne e Garvey Carrandine. Dal buco esce un po’ di fumo. «Maledizione!» Un grigio e piovoso lunedì dopo le vacanze, a Killeville, Virginia, e in più, il dannato negozio che sta andando in pezzi.
La nebbia liberava una carica elettrica ozonizzata. Luanne la respirò e si sentì bene, forte ed eccitata.
— Sono le fondamenta? — chiese la commessa.
— Non ci sono fondamenta — disse Luanne. — Nessuno dei negozi qui nel centro commerciale le ha. C’è solo un lastrone di cemento e nient’altro. Chi ha scoperto il buco? Hai chiamato i pompieri?
— Io... l’ho scoperto io, ma non ho chiamato i pompieri. Non ero sicura di chi... Credete che ci sia stato un furto?
Luanne si allontanò dal buco e si guardò attorno. Pantaloni e gonne, seta e polvere. — Non so proprio cosa avrebbero potuto rubare, Kathy. Non c’è niente qui che valga la pena... Chiedi ai nostri clienti. — Era stufa di gestire il negozio, stufa di guadagnare un dollaro alla volta. La nebbia l’aveva fatta diventare audace.
— Forse tutto il maledetto negozio ci cadrà dentro, ed io e Garvey potremo

Progressive Spin, puntata 42, 2 aprile 2026



Stainless - Still Water
Me El-Ma - Creativity War
Lunear - Rain
Sulphurous Sea - A Pilgrim's Tale
Realisea - Never feel this way again



giovedì 2 aprile 2026

John Dickson Carr - L’indizio della parrucca rossa







 

SNMN, puntata 42, 1 aprile 2026



Al Vox e Luisenzaltro - PazzostraPazzo
Edy - Null'apposto
d!base - ;;;risolversi nel buio
Roberto Bonfanti - La Gioconda
Silvia Alibrandi - Casper
Frau - Per colpa della musica
Piccoli Bigfoot - Bonus Truck
Riki Cellini - L’amore domani
Slugchop - Nucleo
Rogue Charlie - Sempre Indietro
Ego Divided - Fury Of Hatred
Iacampo - Mondo parallelo
LeUltimeParoleFamose - Umore Blu
Martelli e Ruben Camillas - Faccio lo scemo
Valenn - Piccola



 

mercoledì 1 aprile 2026

Alberto Ginastera

 


Alberto Evaristo Ginastera (Buenos Aires, 11 aprile 1916 – Ginevra, 25 giugno 1983) è stato un compositore argentino. Nacque da padre spagnolo e madre italiana. Studiò al conservatorio della sua città natale, dove si diplomò nel 1938. Dopo un soggiorno negli USA dal 1945 al 1947, durante il quale studiò con Aaron Copland, tornò a Buenos Aires dove fondò il Centro Latinoamericano por Altos Estudios Musicales. Ginastera fu membro di importanti associazioni e accademie musicali.

Fu attivo anche come insegnante all'università di La Plata. Molto importante è stata la sua attività didattica, segnata dalla formazione di grandi allievi, come Alicia Terzian, Carlos Bellisomi e magari il più ricordato, Astor Piazzolla che studiò con il maestro nel 1941, con il quale però non ebbe un rapporto molto tranquillo. A Ginastera si deve anche la fondazione di diversi istituti musicali quale, oltre al già citato conservatorio di La Plata, il "Julian Aguirre" di Banfield, non lontano dalla capitale argentina. Nel 1968, a causa della dittatura nel suo paese natale, tornò negli Stati Uniti, e dal 1970 in poi visse prevalentemente in Europa, stabilendosi in Svizzera fino alla morte avvenuta nel 1983. 
Le sue spoglie riposano nel Cimitero dei Re (o Plainpalais), a Ginevra (Svizzera) nello stesso luogo dove è sepolto il celebre scrittore argentino Jorge Luis Borges.

Secondo lo stesso Ginastera, la sua opera può essere divisa in tre periodi:
  • Il Nazionalismo Oggettivo (dagli inizi al 1947 circa). Nel primo periodo della sua carriera Ginastera faceva largo uso di elementi della musica popolare e folkloristica argentina, inseriti comunque in un contesto di musica "colta". I modelli più importanti per Ginastera, in questo senso, furono Igor' Fëdorovič Stravinskij, Béla Bartók e Manuel de Falla. A questo periodo appartengono composizioni quali le Danze Argentine op. 2 per pianoforte e il balletto Estancia.

  • Il Nazionalismo Soggettivo (fino al 1958). Dopo il soggiorno negli USA, Ginastera cominciò a sperimentare nuove tecniche e forme, distaccandosi in parte dall'influsso della musica popolare. Tuttavia egli non abbandonò mai del tutto le tradizioni della musica argentina: elementi come i forti contrasti di ritmo e il succedersi di tensione e rilassamento permangono come segni distintivi del suo stile. Le opere più importanti di questo periodo sono la Terza Pampeana per orchestra e la Prima Sonata per pianoforte.

  • Il Neo-Espressionismo. A partire dal 1950, dallo stile di Ginastera scompaiono quasi tutti gli elementi folkloristici, e anche il simbolismo che aveva caratterizzato alcune sue composizioni. Rimangono costanti alcuni elementi tipicamente argentini: ritmi marcati, adagi meditativi ispirati alla quiete delle pampa. Tra le opere più importanti dell'ultimo periodo figurano l'opera lirica Bomarzo, il Popol Vuh per orchestra ed il Secondo Concerto per violoncello e orchestra.

Una chicca riguardante l'opera che vi ho proposto

Tra gli ammiratori di Ginastera vi era il tastierista di rock progressivo Keith Emerson, che lo incontrò in Svizzera nel 1973 per fargli ascoltare il suo adattamento del quarto movimento del Primo Concerto per pianoforte. Tale adattamento, lodato dallo stesso Ginastera, fa parte dell'album Brain Salad Surgery degli Emerson, Lake & Palmer col nome di "Toccata". In un'intervista del 1993 Emerson raccontò alcuni dettagli dell'incontro avuto con Ginastera in Svizzera. Quando fece ascoltare a Ginastera la demo di "Toccata", il maestro, dopo qualche secondo di silenzio, esclamò in spagnolo "Terrible!". Emerson pensò si trattasse di una bocciatura, ma la moglie di Ginastera, accortasi del fraintendimento, volle precisare e disse: "Signor Emerson, non si preoccupi. Terrible in spagnolo non significa terribile ma è una esclamazione che significa esattamente il contrario: mio marito è entusiasta del suo arrangiamento!".

Edgar Wallace: L'orma del gigante, n.76



L'avvocato Gordon Cardew scopre per caso che Hannah Shaaw, la sua poco affabile governante, ha ricevuto una lettera minatoria, firmata "Big Foot". Sospettando che sotto ci sia lo zampino di un milionario americano, con il quale Hannah ha avuto una relazione amorosa, Cardew rivela la questione al collega George Ferraby. Il quadro viene complicato da un folle vagabondo che, armato di pistola, si aggira di notte nella residenza di Cardew.