giovedì 25 settembre 2025

Morte al Villaggio Giardino, di Roberto Roganti


La trama gialla è semplice: un uomo cade dal terrazzo di casa a muore, una ringhiera poco sicura sembra la causa della tragica fatalità, ma a Stefano Soranna e ai suoi amici la cosa puzza parecchio, ci sono indizi, stranezze sulla dinamica del presunto incidente ed emergono notizie sulla situazione familiare dell’uomo, che fanno pensare a tutto fuorché a un incidente: suicidio? Omicidio da parte della moglie? (peraltro con problemi di salute).

L’originalità del romanzo sta nel come l’autore porta avanti l’indagine, scandita dagli incontri del gruppo ‘cinqueperunosei’, in cui ogni componente, ognuno nel proprio ambito lavorativo, riesce a carpire informazioni preziose dalla gente per poi, di volta in volta, sottoporle al gruppo con cui si confronta e tirare quindi le somme; il risultato di questi incontri non sono altro che gli articoli che Soranna scrive e che il lettore ha la possibilità di leggere in prima persona.  

I cinqueperunosei

Stefano Soranna, detto Pulitzer, giornalista
Luigi Guicciardi, detto Cataldo, commissario di polizia
Mauro Sighicelli, detto Sighi, ex atleta
Luca Bagnoli, detto Armani, agente di commercio
Armando Bruzzi, detto Malora, commerciante di vino
Roberto Roganti, detto Grogghino, becchino



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