Spagna, 1981 / Enrique Sanchez Abuli e Alex Toth
Giunto negli Stati Uniti dall'Italia ancora ragazzo, Luca Torelli è cresciuto a New York negli anni del Proibizionismo, della Grande Depressione e del gangsterismo, vivendo a stretto contatto con la dura realtà oltre che con l'arroganza di un poliziotto. E un giorno, stanco di continuare a sopportarlo, lo uccide crivellandolo di proiettili.
Anche se nessuno l'ha visto e nessuno sa nulla, la sua sorte è ormai segnata. Luca
Torelli lascia il suo modesto lavoro di lustrascarpe e incomincia a vivere di espedienti, fino a quando scopre che alcuni tipi stanno preparando una rapina e decide di aggregarsi come autista.
Da quel momento riesce a crearsi un proprio spazio e una fama di efficace killer solitario. Piccoli lavoretti, qualche vendetta personale.
È un pesce piccolo e non fa certo parte del grosso giro della malavita organizzata, ma talvolta gli capita anche di dare fastidio a qualcuno. Come quando i fratelli Dawson incaricano un tipo di mezza tacca, Rascal, di eliminarlo. Alla fine le parti
si invertono e Luca Torelli, ormai detto da tutti Torpedo, gli risparmierà la vita facendone il suo solerte anche se non troppo intelligente tirapiedi.
Questo interessante personaggio è stato creato nel 1981 dallo sceneggiatore spagnolo Enrique Sanchez Abuli ed è scritto con uno stile molto curato che ricorda i migliori autori dell'hard boiled novel. Le prime due avventure sono state disegnate dallo statunitense Alex Toth, il quale però non "sente" il personaggio e preferisce dedicarsi ad altri lavori.
Torpedo viene così affidato allo spagnolo Jordi Bernet, che entra subito mirabilmente nello spirito della serie.
Le storie di questo personaggio sono state pubblicate in Italia sulle pagine del mensile L'Eternauta, in volume dalla Comic Art e successivamente su una testata che portava il suo nome.



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