Questa è una raccolta particolare di poesie dai toni decisamente forti, vietata ai maggiori di 60 anni, vietata alle persone troppo sensibili, vietata a chi si impressiona. Già la stessa divisione in tre parti - Malattia, Malvagità, Morte - la dice quasi tutta sui contenuti di questo libercolo. Quello che comunque tengo a sottolineare è che ho cercato nella maggior parte delle poesie di calarmi nel personaggio, di immedesimarmi nel protagonista. Uno sforzo notevole per chi è sano di mente e privo di qualsiasi strana idea. Riuscire a pensare come loro, provare a ragionare come loro, cercare di muoversi come loro, comportarsi come loro... pensavo sarebbe stata una grandi difficoltà, soprattutto in certi testi piuttosto "pesanti"; mi sono reso conto di aver avuto un vantaggio nel retaggio di scrittore giallista, che si porta dietro un bagaglio di morti ammazzati da spietati assassini; quindi la cattiveria, la perversione, la fine della vita sono insiti nella mia scrittura e ciò mi ha favorito nella stesura dei testi.
Ho altresì sfruttato le mie riminiscenze mediche dettate dagli studi giovanili e dal lavoro per interpretare e capire determinati momenti. Alla fine sono soddisfatto di dare alla luce questo progetto difficile, che ho tenuto nel cassetto per almeno un paio d'anni, non pienamente convinto potesse essere proposto a un pubblico competente.
Pubblicazione a tiratura limitata, copie firmate e numerate:

Nessun commento:
Posta un commento