lunedì 30 giugno 2025

SNMN, puntata 9



Francesco Rampino - Parlare con te (Ho sognato che)
Ego Divided - Totally Blind
Lipstick - Lacrime e vino
Side 74 - Tutto quello che mi hai dato
Azzurro - Bruciamo tutti i dischi
Anima Nera - Dea
Danilo Ruggero - Puzzle

 

sabato 28 giugno 2025

Gibernetta



Gibernetta fa il suo esordio sul Corriere dei Piccoli con il numero 18 del 4 maggio 1958. Le avventure proseguono fino al 1965, per tornare brevemente nel 1974.


 

venerdì 27 giugno 2025

Commissario Richard



Italia, 1936 / Ezio D'Errico

A capo della seconda brigata mobile della Sureté parigina, il commissario Emilio Richard è un vecchio funzionario richiamato in servizio.
È grande e grosso, calvo e con le sopracciglia cespugliose. Vive in un appartamentino piccolo borghese con la sorella Genoveffa, ansiosa e protettiva, e dalla finestra del suo ufficio al Quai des Orfèvres, ingombro di oggetti inutili, si vede un pezzo di una torre di Notre-Dame.



Onesto, cocciuto ed estremamente ligio al proprio dovere, oltre che molto fiducioso nella giustizia umana, il commissario Richard ha grandi doti di umanità e riesce sempre a immedesimarsi nei pensieri e nei sentimenti della vittima e del colpevole.
«Il mio metodo - spiega una volta al suo giovane nipote - è un modo di intendere la vita e gli uomini... credi, si tratta sempre di comprensione e di umanità. Io mi
affeziono al mio personaggio come un amatore di antichità si affeziona al pezzo di scavo che le sue mani delicate e robuste liberano dalle macerie della città seppellita da millenni sotto la cenere del vulcano ... ci vuole pazienza, tenacia, amore... una mossa falsa e la statua va in briciole. Oh ... badiamo bene di non andare a ripetere in giro queste cose, se no mi pigliano per un pazzo... ».



Nel personaggio del commissario Richard, che non crede ai metodi della polizia scientifica, c'è molto del commissario Maigret di Georges Simenon, che dal 1934 aveva abbandonato il suo popolare personaggio per dedicarsi a lavori più impegnativi, riprendendo le sue avventure soltanto all'inizio degli anni Quaranta. l romanzi con il commissario Richard sono stati pubblicati da Mondadori.

 

giovedì 26 giugno 2025

Progressive Spin, puntata 15



Aittala - Myself Deceived
Elevenwire - The Story
Helmet of Gnats - Sunday Drive
JPL - Jekyll
Red Bazar High Velocity
Shepherds of Cassini - Slough


 

URANIA n.42 - Jhon W. Campbell Jr.: L'atomo infinito



Ritorna Aarn Munro, il gioviano dalla mente sovrumana, che i lettori hanno imparato ad ammirare nel romanzo Avventura nell'Iperspazio pubblicato in questa collezione. Questa volta Aarn Munro combatte contro il popolo dei Centauri: i Centauri mitologici dell'antica Grecia, i quali dopo millenni, riscoprono, attraverso un diario lasciato dal Centauro Chirone, loro avo, che esiste un sistema solare di cui fa parte un verde pianeta meraviglioso: la Terra. I Centauri che non possono più vivere sui pianeti del loro remoto sistema, cercano di conquistare la Terra. Ma sulla Terra c'è Aarn Munro, il geniale Aarn Munro. Questo romanzo narra l'epopea della guerra di Aarn Munro contro il civilissimo, progredito popolo dei Centauri. E, inseguendoli, Aarn scopre l'Universo Azzurro e lo stesso segreto della vita, l'atomo da cui si sprigiona l'immensa energia che forma l'intero universo: una stella microscopica, un'ardente massa di fuoco, le cui radiazioni sconvolgono ogni legge fisica nota, ogni concezione umana... L'atomo infinito è l'arma invincibile che rende inutile qualsiasi guerra e porta infine la pace fra i popoli dei Centauri e quello del nostro sistema solare. E' un romanzo meraviglioso, che insegna la poesia dell'infinito.

 

mercoledì 25 giugno 2025

Ada Gentile

 


Ada Gentile, pianista, compositrice e musicista italiana, è nata ad Avezzano, in Abruzzo, il 26 luglio 1947, ha frequentato il conservatorio di musica di Santa Cecilia a Roma, ottenendo il diploma in pianoforte e composizione sotto la guida di Irma Ravinale. Ha proseguito gli studi presso l'accademia nazionale di Santa Cecilia laureandosi con Goffredo Petrassi.

Dal 1986 al 1989 ha ricoperto la carica di direttore artistico dell'orchestra da camera Goffredo Petrassi, dal 1993 al 1997 ha fatto parte del consiglio di amministrazione della Biennale di Venezia, dal 1996 al 1999 ha diretto il teatro lirico di Ascoli Piceno. Dal 1978 è direttore artistico del festival di musica contemporanea Nuovi Spazi Musicali che si è svolto a Roma per 33 anni in sedi prestigiose.

Le sue opere  sono state eseguite in teatri lirici, sale da concerto e scuole musicali di livello internazionale.

Nel 2000 il Vaticano ha commissionato ad Ada Gentile un’opera per coro, orchestra e voce recitante (“Cantata per la pace”) che è stata eseguita in prima mondiale a Roma, alla Basilica S. Maria degli Angeli, il 30 Dicembre 2000, in chiusura dei “Concerti per il grande Giubileo”, con la voce recitante di Arnoldo Foà. 

Nel video live di questa opera la voce recitante è quella di Alessandro Quasimodo. 
Si tratta di Tre episodi per voce femminile, voce recitante, coro ed orchestra, su testi di Salvatore Quasimodo e Ivana Manni.
Orchestra giovanile di Roma, direttore Vincenzo Di Benedetto.
Coro "Ars Nova" di Roma, Maestro: Valentina Rivis
"Corale Domenico Stella"
"Coro Città di Piero di Sansepolcro
Maestri: Paolo Fiorucci e Bruno Sannai


martedì 24 giugno 2025

Matt Taylor - Vacanze separate, 1954









 

MONDADORI n.42 - Arturo Lanocita: Quaranta milioni

 


Sul Lago di Carezza, in uno di quegli enormi alberghi di lusso che, negli anni tra le due guerre, erano approdo dell’élite internazionale, tra le ombre cupe dei boschi e il dantesco panorama dolomitico, in piena stagione estiva avviene un delitto sensazionale quanto misterioso. Una ragazza è trovata uccisa da una stilettata inferta da mano ignota. E qualche attimo dopo il macabro rinvenimento, il corpo scompare senza lasciare traccia. Un mistero che sembra insolubile agli atterriti ospiti dell’albergo e anche alla polizia, subito accorsa sul luogo da Bolzano. Le ipotesi più bizzarre e più illogiche vengono formulate nell’ansia di scoprire un filo indicatore. Tutta la zona altoatesina, dal Lago di Carezza a Vipiteno, sino a Cortina, a Tarvisio, a Dobbiaco, e anche in Austria, a Graz, viene perlustrata senza che il minimo elemento concreto aiuti a risolvere l’enigma, a risalire alle ragioni che possono aver armato la mano omicida. Forse, esiste solo una via da seguire: un’astronomica somma di denaro.


lunedì 23 giugno 2025

SNMN, puntata 8



Bandeep - La nostra estate
Bonny Jack - Carnival Valley
Cassio - Pijama
Irene Loche - Thinking That I'm Crazy
Malaria - Manca l'aria
Rocktrain Slaves - All the Rest
Zak - Lacrime Pop

 

sabato 21 giugno 2025

Pierino




Pierino, in Italia, è un personaggio tradizionale legato alla comicità e, più specificamente, alle "barzellette di Pierino". È spesso associato a uno spilungone furbo, pasticcione e che pone domande ingenue e spropositate, spesso con doppi sensi, a situazioni e personaggi "adulti". Il personaggio è ispirato al fumetto creato da Antonio Rubino negli anni '10 del XX secolo e pubblicato sul Corriere dei Piccoli.

Pierino è un altro dei tanti personaggi che Rubino inventò, quasi che le idee gli venissero in mente per continue combinazioni, come con le figure geometriche dei suoi disegni. Anche in questo caso si racconta di un mondo assurdo: Pierino vorrebbe sbarazzarsi per sempre di un pupazzo che non sopporta; lo butta in mare, fuori dalla finestra, nel camino, lo sotterra in un campo, lo lega alla coda di un gatto randagio, ma sempre, per una serie di concomitanze, il pupazzo viene riportato a casa e restituito al proprietario. Sembra quasi che il pupazzo abbia vita propria e si diverta a torturarle Pierino. 

venerdì 20 giugno 2025

Riccardo Finzi



Italia, 1978 / Luciano Secchi

Arrivato a Milano dalla provincia lombarda forte del suo diploma di investigatore privato ottenuto per corrispondenza seguendo i corsi della scuola Volontà & Abnegazione, Riccardo Finzi ha aperto un 'agenzia investigativa all'ultimo piano
di via dei Franchi 3 bis. 



Nonostante non ispiri poi una grande fiducia né ai suoi collaboratori né ai possibili
clienti, soprattutto per il suo comportamento e i suoi metodi un po' eccentrici, è uno che si dà da fare e che si butta a capofitto nei casi che gli sono di volta in volta affidati, risolvendoli sempre brillantemente, in un modo o nell'altro. Tanto che
dopo essersi scontrato nella sua prima avventura con il commissario Salimbeni, della questura centrale, stringe con lui un rapporto d'amicizia cementato anche dalla stima e dal reciproco rispetto.



Dopo aver chiarito il mistero dell'uccisione in Brianza di una ragazza della buona società, che la polizia non riusciva a risolvere, questo simpatico e un po' strampalato personaggio si è imbattuto in diversi altri casi intricati, sempre risolti grazie alla collaborazione di un ex appuntato dei carabinieri, ora in pensione,
Giuseppe Marchini, detto Ciammarica, e della signora Pina Parenti, una vedova di mezza età che abita al piano di sotto dell'investigatore privato, per il quale cucina
e tiene in ordine la casa-ufficio.


Questo personaggio è stato portato sullo schermo nel 1979 nel film Agenzia Riccardo Finzi, praticamente detective, diretto da Bruno Corbucci e interpretato da Renato Pozzetto, che ha reso alla perfezione il personaggio del volenteroso investigatore.



Le avventure di Riccardo Finzi sono state pubblicate dall'Editoriale Corno e riproposte, alla fine degli anni Ottanta, dalla Max Bunker Press, la casa editrice fondata e diretta da Luciano Secchi. 


 

giovedì 19 giugno 2025

Progressive Spin, puntata 14



Ancient Bards - Soulbound Symphony
Cafuné - Cafuné
Celeste-Moon And Cloud Dancing
Echolyn - Tiny Star
Hawkwind - A Long Long Way From Home
Neptunian Maximalism - At Dusk Raag Marwa Unisson Composition
Steven Wilson - The Overview Infinity Measured in Moments


 

URANIA n.41 - L. R. Johannis: C'era Una Volta Un Pianeta...



Tra l'orbita di Marte e quella di Giove, a una distanza media dal Sole di 450 milioni di chilometri gravitano, in ampia triplice fascia, i cosiddetti pianetini, o asteroidi. Con dimensioni che vanno da poche decine di metri di diametro a massimi - come ad esempio Cerere e Vesta - di sei o settecento chilometri, gli asteroidi sono numerosissimi. Si calcola che possano arrivare fino a 50.000, vera polvere di mondi, ciottoli del cielo, dalla misteriosa origine. Quale, infatti, l'origine di questo sciame di frammenti di roccia, gravitante esattamente là dove, secondo le leggi della dinamica celeste, dovrebbe trovarsi un pianeta di massa equivalente almeno a quella terrestre? Molte sono le ipotesi avanzate dalla scienza per spiegare questo enigma cosmico. Si, c'era una volta un pianeta tra Marte e Giove, gravitante lungo l'orbita attualmente occupata dallo sciame di pianetini... Ma che fine ha fatto? Scoppiò, forse, per essersi avvicinato troppo al quel colosso dall'enorme forza gravitazionale ch'è Giove? O, come acutamente immagina L. R. Johannis, popolato in epoche remotissime da una razza intelligente ed evoluta, esplose per avere troppo usato dell'energia nucleare, del cui segreto era giunto in possesso? Rapporti strettissimi legarono il pianeta suicida al suo vicino Marte e alla lontana Terra, priva ancora di vita intelligente; e una grande emigrazione cosmica ebbe inizio... Ma leggiamo questo straordinario romanzo, dove fantasia, scienza, fervida narrativa si fondono a creare un autentico scritto di poesia cosmica.

 

mercoledì 18 giugno 2025

Rosalina Abejo


Rosalina Abejo (Tagoloan, Misamis orientale, 13 luglio 1922; Fresno, California, 5 giugno 1991) è stata una suora, compositrice, direttrice d'orchestra e insegnante di musica filippina.
Nacque da Pedro Abejo y Villegas e Beatriz Zamarro y Madronal, persone piuttosto in vista nella loro città e strettamente imparentate con i proprietari di un'orchestra. La piccola crebbe quindi in un ambiente di famiglia intriso di musica e ricevette i primi insegnamenti dalla zia Suor Rosario Madroñal.
Dopo aver conseguito il diploma di insegnante elementare, sentendo la vocazione fin da bambina, poco prima dello scoppio della seconda guerra mondiale si unì alla Congregazione delle Religiose della Vergine Maria. Durante il noviziato, fu organista, pianista, e responsabile del coro del monastero, cominciò a scrivere canzoni e diede lezioni di pianoforte alle consorelle e ad alcuni principianti.

Ottenne nel 1949 il diploma di pianoforte presso la Scuola di Musica del Collegio Santa Scolastica e nel 1957, dopo aver completato il suo baccalaureato in musica, acquisì un master di specializzazione nella composizione, presso la Università filippina femminile (PWU). Per la sua laurea si tenne un recital dove furono eseguite sue composizioni dalla Pilipino Youth Symphony Orchestra diretta dal professor Luis Valencia con le stelle nazionali della lirica Aurelio Estanislao e Fides Cuyugan e la pianista Carmencita Lozada. Per affinare ulteriormente il suo talento musicale, proseguì gli studi negli Stati Uniti e in Europa dal 1962 al 1964.

Tuttavia in questi anni non si limitò alla personale formazione musicale, ma, rispondendo alla propria vocazione religiosa, cercò di apprendere dall'Occidente i metodi e le tecniche più moderne per trattare con persone fisicamente e mentalmente disabili. Perciò ella non solo prese lezioni di musicoterapia presso l'Università del Kansas alla scuola di Gaston Thayer, ma anche fece stage e periodi di assistenza in varie istituzioni statunitensi specializzate nel settore, tra cui la Clinica Meninger, la Fondazione Copper per i Ritardati e i Malformati e la Fondazione medica degli alcolizzati, tossicodipendenti e malati di mente.

Nel 1978 emigrò negli Stati Uniti, dove si unì alle Suore internazionali statunitensi per la comunità cristiana e divenne il capo del dipartimento musicale del seminario Pio X del Kentucky. Nel paese americano continuò la sua opera di "apostolato musicale" e di composizione. 
Morì il 5 giugno 1991; è sepolta all'Irvington Memorial Cemetery di Fremont, California.


"The Guerrilla Symphony" ritrae debolmente in suoni musicali la vita eroica condotta dai filippini durante gli anni angoscianti della Seconda Guerra Mondiale.
In compagnia di soldati poco preparati ma coraggiosi, molti filippini vagavano montagne foreste sconosciute, escogitando strategie per resistere ad assalti inaspettati.
Pur combattendo una gara senza speranza, rimasero imperterriti. Umiliati dalla sconfitta, sopportarono con ammirevole dignità l'oppressione e le atrocità del nemico. Fedeli fino alla fine e fiduciosi in giorni migliori, guardarono qualunque raggio di speranza fosse visibile fino ai dolci giorni della liberazione.

Un'atmosfera molto pacifica inizia la composizione con gli archi che entrano tremante in toni sommessi per consentire ad un tema suggestivo, "Bahay Kubo", di emergere dal corno. Uccelli cinguettanti si uniscono al quintetto mentre le onde si agitano, si precipitano ed echeggiano nell'arpeggio dell'arpa.

All'improvviso gli aerei ruggiscono! Le bombe esplodono! I tamburi ovattati suggeriscono l'avvicinarsi del nemico. Risuonano i sonagli delle mitragliatrici. Gli ottoni intonano il tema dello Star Spangled Banner mentre i legni rispondono con il tema dell'inno nazionale filippino. I temi frammentari si rincorrono correndo quasi con costernazione. Si sentono bombardamenti. Esplosioni!
Il nemico alla fine vince. Il Kamigayo è intonato dal fagotto affiancato dai fiati e dagli ottoni. È l'era dell'Occupazione. Dolore, sofferenza e oppressione riempiono l'atmosfera mentre i violini cantano melodie piene di pathos.

Atterraggio a Leyte! Finalmente la liberazione! Un'aria Balitaw suggerisce il ripristino della vita gioiosa e pacifica della gente. L'intera orchestra intona maestosamente un frammento dell'inno nazionale filippino mentre si avvicina a un climax improvviso. Così si chiude la sinfonia in un solo movimento.
 

martedì 17 giugno 2025

Josep Pla - Confidenze del signor Salvat, 1932











 

MONDADORI n.41 - Edgar Wallace: I tre giusti




Quando una ragazza in cerca d'impiego legge sul giornale un'offerta di lavoro che sembra tagliata su misura per lei, è ovvio che cerchi di non farsela sfuggire. Tanto più se, come è il caso per Mirabelle Leicester, il compenso è interessante. Tanto interessante da nascondere una trappola. Fortunatamente ci sono i tre Giusti, George Manfred, Leon Gonsalez e Raymond Poiccart e, con alleati del genere, anche le situazioni più pericolose possono risolversi per il meglio, perfino quando si ha a che fare con un misterioso mamba che lascia dietro di sé una scia di morti avvelenati.
 

lunedì 16 giugno 2025

SNMN, puntata 7



AqvileA - Ultimum Heros
Flat Bit - Carbonara
Folkabbestia - I girasoli di Van Gogh
Ice Wings - Illnesses
KO. party - ma la sorte
Mystic Alma - The Spirit of the Light in the Night
Respiro Nocivo - Destini Segnati


 

sabato 14 giugno 2025

I Ronfi






I Ronfi sono un gruppo di personaggi immaginari protagonisti di una omonima serie a fumetti realizzata da Adriano Carnevali dal 1981 al 1995 e pubblicata sul Corriere dei Piccoli.

I personaggi sono piccoli roditori antropomorfi con enormi orecchie pendenti, dal carattere pigro e presuntuoso.

venerdì 13 giugno 2025

Mister Reeder



Gran Bretagna, 1925 / Edgar Wallace

Ex collaboratore di Scotland Yard, John G. Reeder («Un uomo di poco più di cinquant'anni, con un viso lungo, i capelli di un grigio argenteo e un paio di lunghe basette che, per fortuna, distraevano l'attenzione dalle sue grosse orecchie sporgenti») ha poi lavorato per un certo periodo al servizio di un gruppo di banchieri prima di sistemarsi nell'ufficio del pubblico ministero dove, grazie alla sua straordinaria memoria e alla sua "mente criminale", è diventato uno dei maggiori esperti nel risolvere casi di truffa e falsificazione.



Da quando ha esordito nel romanzo The mind of Mr J.G. Reeder (1925), questo personaggio si è raramente separato da un grande ombrello nero, anche se c'è il sole, dato che nel manico è nascosta una affilatissima lama di coltello. Porta
sempre con sé anche un revolver ben oliato in una tasca interna. 
Preciso e pignolo tanto da risultare antipatico, questo personaggio sembra incapace di provare emozioni e non s'è mai innamorato. «L'amore è un'esperienza meravigliosa - dirà una volta a un poliziotto. - Ne ho letto spesso».



Questo personaggio è stato interpretato da Gibb McLaughlin in un film del 1938, Mr Reeder in room 13, e da Hugh Burden in una serie di telefilm inglesi trasmessi anche dalla televisione italiana nel 1977. 


giovedì 12 giugno 2025

Progressive Spin, puntata 13



Fred Frith - Greina Suite 3
Colosseum - No More Second Chances
The Far Cry - Unholy Waters
David Sylvian - last bullet (demo)
Altesia - Her Ghost in Limbo
Mihrax - Intoxication
The Far Cry - Once There Was _ Videosyncrasy


 

URANIA n.40 - John W. Campbell Jr.: Avventura nell'iperspazio



W. Campbell Jr., l'autore di queste straordinarie avventure di fantascienza, è già noto al lettore di Urania per il suo romanzo "Martirio Lunare". E' laureato in fisica nucleare e le scoperte, le invenzioni del protagonista, Aarn Munro sono tutte scientificamente, anche se soltanto teoricamente, credibili. Aarn Munro, il protagonista, è nato su Giove, da pionieri colonizzatori. Un giorno, provando un'astronave potentissima, si scontra con un asteroide e viene proiettato nell'iperspazio, in un universo tetradimensionale, dove conosce altri mondi e altre civiltà. I lettori seguiranno Aarn Munro nelle sue meravigliose avventure, conosceranno con lui l'infelice popolo di Myrya, costretto ad immergersi in un letargo di migliaia di anni quando il proprio pianeta, allontanandosi dal suo sole, si raffredda e si copre di ghiacci; conosceranno i Tornani, discendenti della Terra fatti schiavi dai Seeset, rettili simili a coccodrilli la cui intelligenza e la cui scienza sono pari, se non superiori, a quella degli esseri umani... e impareranno attraverso questo movimentato e meraviglioso racconto la storia dell'universo o per lo meno quale, secondo la nostra scienza, si suppone sia la storia dell'universo, delle stelle e dei loro pianeti, dalla nascita alla morte, ossia dalla loro formazione alla dissoluzione ultima della materia che li compone.
 

mercoledì 11 giugno 2025

Aldemaro Romero Zerpa

 

(Valencia, 12 marzo 1928 – Caracas, 15 settembre 2007)

Romero è stato un compositore venezuelano prolifico e compose una vasta gamma di musica, caraibica, jazz, valzer venezuelano, opere per orchestra, orchestra e solista, coro e orchestra, musica da camera e opere sinfoniche di grandi dimensioni. Iniziò gli studi musicali con il padre, Rafael Romero. Nel 1941 si trasferì a Caracas e si esibì come pianista in saloni e sale da ballo. Nel 1949 si recò in tour a Cuba e quindi a New York. Nel 1952 ritornò a Caracas e vi fondò la sua orchestra da ballo. Nel 1951 firmò un contratto con la RCA Victor per registrare, con una grande orchestra, quello che sarebbe diventato un album di grande successo nella serie "Dinner in ...", con musica popolare latino-americana. Con l'etichetta RCA pubblicò il suo primo LP Dinner in Caracas, con il quale vennero battuti tutti i record di vendite in Sud America fino ad allora. In seguito, registrò numerosi LP in diversi paesi. In Italia realizzò due fra i suoi album più noti: La Onda Màxima (1972) e Onda Nueva Instrumental (1976), con la partecipazione di Pino Presti al basso elettrico e Tullio De Piscopo alla batteria.

Romero è stato il creatore di una nuova forma di musica venezuelana, nota come "Onda Nueva" (onda nuova), derivata dallo joropo e influenzata dalla brasiliana bossa nova. Ha avuto anche un ruolo importante nel campo della musica classica. Nel 1979 Romero fondò l'Orchestra Filarmonica di Caracas, della quale è stato il primo direttore. Ha anche diretto la London Symphony Orchestra, la English Chamber Orchestra, l'Orchestra della Radio / TV rumena e la Royal Philharmonic Orchestra. Era il padre di Aldemaro Romero Jr., biologo famoso negli Stati Uniti e Ruby Romero de Issaev, produttore e direttore marketing per l'Art Balletto della Florida a Miami.

Nel 1969 Romero ricevette il premio per la pace dagli intellettuali sovietici, in occasione del Festival del Cinema di Mosca per la sua colonna sonora per il film epico Simón Bolívar. Ha anche ottenuto il primo premio come compositore e direttore d'orchestra al Maiorca Palms Festival, al Festival Musicale dei Giochi Olimpici in Grecia e nel Festival della canzone latina in Messico. Per il suo intenso lavoro, ha ricevuto numerosi riconoscimenti nel suo paese. Nel 2000 ha ottenuto il Premio Nacional de Musica e nel 2006 la laurea honoris causa presso l'Università di Carabobo, l'Università del Zulia e l'Università degli Studi Lisandro Alvarado di Barquisimeto.

Aldemaro Romero morì a Caracas il 15 settembre 2007, all'età di 79 anni.


Concerto ridente per contrabbasso e orchestra
Il Concerto per contrabbasso e orchestra in sol maggiore di Risueño è il primo concerto per contrabbasso “autentico” che abbia mai eseguito. In una tonalità allegra come il Sol maggiore, il contrabbasso incarna un discorso che parla di amore, speranza, nobiltà e di un amore che apre le braccia al mondo.
Dedicato a Michael Berti, questo concerto è già stato eseguito in anteprima nel nostro Paese dal contrabbassista Joel Novoa, dall'Orchestra Sinfonica Municipale di Caracas e dal maestro R. Saglimbeni. È importante sottolineare che per la sua prima mondiale l'opera è stata completamente modificata sia nelle parti soliste che nell'orchestrazione e nella tonalità proposte da Aldemaro Romero. Le modifiche apportate da J. Novoa nella parte solista, così come nella modifica della tonalità del concerto, ricevettero la necessaria autorizzazione dal compositore mentre era in vita; l'orchestrazione venne modificata con l'aiuto del maestro Saglimbeni. Vale la pena notare che l'accordatura del contrabbasso proposta dal compositore è stata modificata anche dal maestro Joel Novoa.
Il compositore incluse anche una cadenza da suonare a metà del primo movimento, ma non la scrisse. Per questo motivo è stato scritto appositamente per questa occasione dal compositore venezuelano residente in Germania, Efraín Oscher, anch'egli nato a Valencia. 


martedì 10 giugno 2025

Mario Vugliano, La seconda volta che fu imbecille, 1942








MONDADORI n.40 - Freeman Wills Crofts: L'incendio nella brughiera



"L'incendio doveva essere divampato con estrema violenza. Tranne una rimessa, separata dal corpo principale dell'edificio, tutto era stato divorato dalle fiamme. Tetto, pavimenti, scale, finestre e persiane: tutto era scomparso. E in quel rovente ammasso di macerie, fra quelle mura crollanti e annerite, dovevano trovarsi i cadaveri di Simon Averill e di John e Flora Roper! Per Ruth fu un colpo terribile."
E' stato un incidente? La polizia nutre seri dubbi in proposito; quando poi apre la cassaforte e ci trova ciò che non avrebbe dovuto esserci, si convince che qualcuno aveva tutto l'interesse a bruciare la casa nella brughiera. Ma chi? Pieno di colpi di scena, questo caso sarà clamorosamente risolto solo grazie all'abilità dell'ispettore French di Scotland Yard.


lunedì 9 giugno 2025

SNMN, puntata 6



Twist of Fate - Ubikuo
Nobody Sane - Il mare
lace - Balla fra
La scelta - Nuestro Tiempo
Slugchop - Abisso
I Kämalløws - Hard Rock Siffredi


 

sabato 7 giugno 2025

Bilbolbul




Bilbolbul è un personaggio immaginario protagonista di una omonima serie a fumetti ideata da Attilio Mussino e pubblicata dal 1908 sul Corriere dei Piccoli; è il primo personaggio ricorrente dei fumetti di ideazione italiana a essere pubblicato in Italia.

Il personaggio è un bambino africano che vive piccole avventure surreali e strane nel suo villaggio collocabile nell'Africa orientale, allora al centro della politica coloniale italiana. La caratteristica principale era la peculiare abilità di adeguarsi fisicamente a quello che gli veniva raccontato diventando letteralmente rosso per la vergogna o verde di rabbia o con gli occhi fuori dalle orbite a seguito del fatto che comuni modi di dire come "rosso dalla rabbia" o "avere un buco nello stomaco" nel suo caso diventavano reali fintanto che non veniva aiutato da qualcuno. Queste metafore erano i commenti in rima che comparivano sotto la vignetta in quanto le storie a fumetti dell'epoca, in Italia, venivano realizzate senza nuvolette sostituite da testi in rima che narravano le vicende descritte.

La serie esordì sul primo numero del Corriere dei Piccoli, supplemento del Corriere della Sera, il 27 dicembre 1908 e proseguì nel corso del 1909, per poi riapparire ciclicamente (nel 1913, nel 1922 e infine nel 1933) raggiungendo le 56 tavole.


Attilio Mussino (Torino, 25 gennaio 1878 – Vernante, 16 luglio 1954) è stato un illustratore, fumettista e pittore italiano.

Formatosi presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, già da studente collabora con i giornali satirici «La Luna», «Il fischietto» e «Pasquino». In questi anni porta avanti contemporaneamente sia l’attività pittorica che quella di illustratore, ma è proprio in quest’ultima che raggiunge i risultati migliori. Mussino è senza ombra di dubbio tra i più prolifici illustratori italiani, soprattutto per i libri per bambini e ragazzi.

Nel 1908 nasce il «Corriere dei Piccoli» e nel primo numero Mussino pubblica una tavola a fumetti con la prima storia di Bilbolbul, simpatico e pestifero bambino africano che vive avventure paradossali in un’Africa quasi surreale. La collaborazione con la prima testata a fumetti italiana continua per diversi anni e dalla sua penna nascono numerosi personaggi disegnati sia con tratto umoristico che realistico, come i Cinesini, che risolvono ogni difficoltà grazie ai loro codini, e Sor Spacconi, esploratore in grado di catturare qualunque tipo di animale esotico. Tra il 1910 e il 1911 Mussino crea altri personaggi come Topofino, Toccatutto e Ciabatta che diventano cari ai piccoli lettori del periodico. Sempre per il «Corriere dei piccoli» crea Schizzo, un bambino che rivive in sogno gli avvenimenti, per lo più politici, dell’epoca; l’ispirazione arriva senza dubbio da Wilson McCay creatore di Little Nemo. Dotato di fervida fantasia e anche estremamente prolifico, nel 1911 illustra per l’editore Bemporad un’edizione di Pinocchio. Questa edizione diventa un classico nell’iconografia del burattino e rivela la raffinatezza e l’eleganza del disegno di Mussino, con un’evidente adesione allo stile liberty con le sue cornici e decorazioni floreali. Si tratta sicuramente di una delle edizioni più belle e famose del capolavoro di Collodi. Al popolare burattino l’autore resta legato a lungo, tanto che negli ultimi anni di vita scrive un’autobiografia illustrata intitolata Pinocchio al microfono.

Muore il 16 luglio 1954 a Vernante, in provincia di Cuneo.
 

venerdì 6 giugno 2025

Red Barry



Stati Uniti, 1934 / Will Gould
 

Red Barry è un fumetto poliziesco creato da Will Gould (1911–1984) per King Features. La striscia quotidiana sul poliziotto sotto copertura Barry iniziò lunedì 19 marzo 1934, come una delle numerose strisce introdotte per competere con Dick Tracy da Chester Gould (nessuna parentela). Una striscia domenicale fu aggiunta il 3 febbraio 1935. La striscia quotidiana durò tre anni, fino al 14 agosto 1937, e la pagina domenicale terminò quasi un anno dopo, il 17 luglio 1938.


Nel 1929, Gould iniziò come fumettista sportivo per il Bronx Home News, dove disegnò anche la striscia a fumetti Felix O'Fan. Per il New York Graphic creò Asparagus Tipps (1926-1929). Trasferitosi in California nel 1930, lavorò come freelance per diversi sindacati prima di creare Red Barry, che scrisse e disegnò dal 1934 al 1938. Gould disegnò Red Barry con uno stile netto e pulito. Il suo assistente sulla striscia era Walter Frehm. Le controversie contrattuali tra Gould e King Features portarono alla fine di Red Barry nel 1939.


Il giornalista grafico del New York Evening Frank Mallen ha scritto:
«Chi di noi conosceva Will Gould, popolare fumettista sportivo del Graphic agli albori, non è mai riuscito a capire perché avesse abbandonato il tavolo da disegno, dopo aver ottenuto un notevole successo, per sparire a Hollywood. Aveva dimostrato di essere destinato a diventare uno dei più grandi artisti del settore e godeva di un seguito enorme. Gould lasciò il Graphic per unirsi alla King Features. Lì disegnò una vignetta sportiva quotidiana e una serie di fumetti polizieschi intitolata Red Barry, che ebbero un'ampia distribuzione. Poi, all'improvviso, abbandonò tutto. "Mi annoiavo troppo facilmente", è stata la sua recente spiegazione, "soprattutto quando ho scoperto la California e quel delizioso narcotico noto come golf". Ora lavora per la TV e la radio.»



Su Toonopedia, lo storico dei fumetti Don Markstein ha descritto i personaggi:
Red era un agente sotto copertura della polizia. Con un solo uomo in servizio, il suo vecchio amico ispettore Scott, assolutamente certo di quale fosse la sua vera posizione, Red intraprese le missioni più pericolose possibili: infiltrarsi tra i ranghi di pericolosi gangster, potendo raramente contare sul supporto della polizia. All'inizio Red lavorò da solo, ma in seguito raccolse un ragazzo di nome Ouchy Mugouchy. Alla fine, Ouchy e un paio di amici, noti collettivamente come I Tre Terribili, divennero grandi star. 
Lasciando Red Barry, Gould divenne l'editore di fumetti del Writer's Forum e disegnò la serie The Schnoox. Gould abbandonò i fumetti nel 1940 per dedicarsi alla sceneggiatura e al lavoro come reporter radiofonico. Scrisse episodi di Racket Squad e Lassie.


giovedì 5 giugno 2025

Progressive Spin, puntata 12



Nova Cascade - Smoking Gun
Seventh Station - Nagasaki Kisses
Atomic Time - Cyclical Night
Fluctus Quadratum - Laplacian
TALC - Voyager III
Anabasi Road - Non Cedo


 

URANIA n.39 - Max Ehrlich: L'occhio gigante



L'Occhio Gigante è il più grande telescopio del mondo, il famoso telescopio del monte Palomar. E, insieme coi personaggi del romanzo, che vi abitano: l'astronomo professor Dawson - il Vecchio della Montagna - il suo assistente David Hughes, le loro famiglie, il lettore seguirà, dall'osservatorio posto sul monte che ormai ha quasi sapore di leggenda, le vicende dell'umanità. Siamo nel 1960, a sei anni dai giorni nostri. La guerra atomica sta per scoppiare. Paurosi fenomeni sconvolgono il mondo. La gente li crede prodotti da armi segrete che si servono di forze cosmiche e incomincia a evacuare le grandi città, a cercare un'illusoria salvezza nelle zone montuose. L'odio dilaga, l'egoismo impera, gli uomini, disperati, diventano belve che si sbranano a vicenda. Ma il Vecchio della Montagna annuncia che fra due anni, e precisamente il giorno di Natale del 1962 la Terra sarà distrutta dalla collisione con un nuovo pianeta che si è introdotto nel nostro sistema solare: il pianeta Y. Dopo qualche mese, infatti, il pianeta Y diventa visibile a occhio nudo: è una maligna pupilla che sembra spiare la sua preda: l'umanità. Rimangono due anni di vita soltanto... e la gente vive la sua agonia, sotto l'occhio maligno del nuovo pianeta, che chiama, come un tempo chiamava il grande telescopio, l'OCCHIO GIGANTE... E' una storia di fantasia, ma una storia che potrebbe essere quella del nostro mondo a breve scadenza, che può essere la VOSTRA STORIA, lettori!
 

mercoledì 4 giugno 2025

Jesús Arturo Márquez Navarro


(Álamos, 20 dicembre 1950)

Musicista e compositore messicano di musica orchestrale, che usa stili e forme musicali nativi del Messico e li incorpora nelle sue composizioni.

Márquez nasce a Álamos, Sonora, dove il suo interesse musicale si sviluppa, nel 1950. Márquez è il primo di nove figli di Arturo Márquez e Aurora Márquez Navarro. È anche l'unico a essere diventato un musicista. Suo padre era un musicista mariachi in Messico e suo nonno paterno era un musicista folk messicano negli stati del nord di Sonora e Chihuahua. A causa del padre e del nonno di Márquez, è stato esposto a diversi stili musicali nella sua infanzia, in particolare alla "musica da salone" messicana, che sarebbe stata d'ispirazione per il suo stile musicale.

Ha iniziato a comporre all'età di 16 anni e poi ha frequentato il Conservatorio Nazionale della Musica, dove ha studiato pianoforte e teoria musicale dal 1970 al 1975. Successivamente, ha studiato composizione dal 1976 al 1979 con Federico Ibarra, Joaquín Gutiérrez Heras, e Héctor Quintanar. Successivamente, negli Stati Uniti, ha vinto una borsa di studio Fulbright e ha ottenuto un MFA in composizione nel 1990 dal California Institute of the Arts di Valencia, in California.
Arturo Márquez vive con la sua famiglia a Città del Messico.

I Danzones sono basati sulla musica e sulla regione di Veracruz in Messico. Danzón n. 2 è stato incluso nel programma della Simon Bolívar Youth Orchestra diretta da Gustavo Dudamel nel loro tour del 2007 in Europa e negli Stati Uniti. I suoi Danzones sono sempre più utilizzati per le produzioni di balletto in tutto il mondo. Sebbene considerato da molti come un compositore controverso per il suo uso di stili latinoamericani nelle sue composizioni, è popolare tra il pubblico latinoamericano ed è ampiamente riconosciuto come uno dei più importanti compositori messicani della sua generazione.
Scritto per orchestra, il brano include assoli per clarinetto, oboe, pianoforte, violino, corno francese, tromba, flauto ed ottavino; grazie all'arrangiamento di Oliver Nickel, si è guadagnato un posto importante nella moderna letteratura delle orchestre da concerto.


martedì 3 giugno 2025

Jozsef Békeffi - L'anello







 

MONDADORI n.39 - Edgar Wallace: La collana di smeraldi

 

Peter Dawlish, un giovanotto sfortunato, esce dal carcere dopo aver scontato una condanna di sette anni e mezzo per una truffa di cui si è sempre proclamato innocente. Suo padre è morto di dolore poco prima della condanna dopo averlo diseredato, e sua madre lo ha disconosciuto. L'unica cosa a cui pensa è vendicarsi della persona che ritiene lo abbia incastrato, lo sgradevole maggiordomo di Lady Raytham, Druze. Che puntualmente viene trovato assassinato, con uno smeraldo quadrato stretto in mano!
Sembrerebbe dunque che Peter abbia dato seguito ai suoi propositi di vendetta. Ma non è quello che pensa Leslie Maughan, giovane e brillante funzionaria di polizia, che inizia ad indagare per provare la sua innocenza. È solo l'inizio di una girandola di colpi di scena, che la porteranno ad avere a che fare, tra le altre cose, con ricatti, traffici di bambini, pericolosi malesi e tre sorelle diaboliche.