lunedì 31 ottobre 2022

Capitolo 26: Convulsione, Modena, 30 agosto 1963

Oggi non sto mica bene, forse perché ieri era il mio compleanno e mi sono scalmanato, ho corso, saltato, prillato tutto il giorno, ora sembra che io abbia la febbre, mi sento debole, sudo e ho un freddo boia...
"Febbrone da cavallo!" sentenzia la nonna.
Mi hanno messo nel suo lettone, sono coperto da una montagna di panni, ho sempre più freddo e tremo a vista d'occhio.
Sono tutto imbacuccato con fuori solo i ciuffetti più alti e così, tutto rannicchiato, occupo pochissimo spazio, ma adesso mi scappa la pipì e comincio ad avere caldo, vabbè che è agosto, ma mi sembra di sudare un po' troppo...
Mi alzo a fatica, sono debolissimo, non chiedo aiuto, non voglio disturbare, ho già scombussolato abbastanza la giornata di tutti. Barcollando scivolo fuori dal letto, passo davanti al grande specchio e vedo un fantasma... poi tutto svanisce...
Quando riapro gli occhi sono di nuovo sul lettone, ma ora ci sono tutti, anche il mio papà!
Mi prova la pressione, mi sente il cuore, sorride e torna al suo lavoro...
"Convulsione da febbre alta, non lasciatelo solo".



1 commento:

  1. sn G.R.A.Z.I.E.
    Appperò! ... caspiterina! ... che spavento! ... ciao e buona giornata...grz x il post...

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