giovedì 26 aprile 2018

Nunzia Manicardi - Modena che scompare


Un affascinante viaggio nei riti e nelle tradizioni modenesi, nei significati perduti di un mondo e di un modo di vivere che non ci appartengono più.
Un percorso di racconti etnografici che si snoda come un romanzo sotto gli occhi sbalorditi e ignari di Fiorenza, giovane abitante di un futuro prossimo, venuta per caso in possesso di una lunga serie di vecchi articoli di giornale. Nonostante i divieti che le leggi del suo tempo impongono a chiunque detenga pezzi del passato, Fiorenza incomincia a leggere…
Nunzia Manicardi, attraverso questi suoi preziosi articoli-racconti, ci guida con sensibilità e maestria attraverso il Maggio di Riolunato, l’arte degli scalpellini dell’Appennino, i riti della nascita e della morte, del fidanzamento e del matrimonio, il Pane di Natale, le mondine della Bassa, l’epopea della mietitura, il mestiere del boaro e della materassaia, l’uccisione del maiale, l’incubo del Magalàs, la notte delle streghe, le musiche dei cantastorie, il gioco della ruzzola, gli sforzi degli operai, l’unione eterna dell’olmo con la vite.
Un libro da non perdere, per non perdere il ricordo della “Modena che scompare”.

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Nunzia Manicardi è autrice di oltre 50 libri dedicati a vari aspetti della cultura italiana e acquisiti anche dalle più importanti Biblioteche del mondo. 
Per quest’attività è stata insignita dell’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana motu proprio del Presidente Ciampi e inserita nell’Annuario “Who’s Who in Italy” (“Chi è Chi in Italia”) tra i personaggi più rappresentativi a livello internazionale.
Innumerevoli le collaborazioni di qualità e prestigio (Unesco, Rai, Ministero Pubblica Istruzione, Regione Emilia-Romagna, Università La Sapienza di Roma, ASI Automotoclub Storico Italiano, AMI Associazione Mazziniana Italiana, Provincia di Modena, Camera di Commercio di Modena, CNA, Circolo Gianni Bosio di Roma, Enti locali, quotidiani e riviste ecc.). 
Nel 2015 ha tenuto negli Stati Uniti, su invito, alcune lezioni presso Stony Brook University di New York e Wayne State University di Detroit (“XV Settimana della Lingua italiana”).
I suoi scritti riguardano la storia sociale politica ed economica italiana, le problematiche socio-psico- giudiziarie, le eccellenze italiane (motorismo d’epoca, agro-alimentare ed eno-gastronomia, musica popolare, artigianato e vecchi mestieri, tradizioni popolari). 
Ricordiamo, in particolare, “Formìggini, l’editore ebreo che si suicidò per restare italiano”, “Figurine Panini”, “I figli di Togliatti”, “Quel diabolico Ferrari” e i tanti libri dedicati alle auto e alle moto d’epoca. In quest’ultimo ambito di interessi ha vinto il Premio AISA-Fano 2007  per il miglior libro italiano di storia dei motori ed è autrice dei testi di “Motor Valley” Regione Emilia-Romagna e del progetto “Scuola Restauro Autostoriche”  dell’Unione Industriali Modena.