Izabella Teresa Kostka

È difficile descrivere tutte le sottili sfaccettature del mio sentire, raccontare le emozioni che hanno stimolato la mia creatività durante la nascita di questo libro. La vita, la quotidianità, la famiglia, i tormenti e le varie inquietudini, l'esistenza e la malattia, la sofferenza e la guerra,  l'ultima speranza, la pittura e l'arte di ogni genere e di ogni sfumatura. Da ragazza, come una spugna, ho assorbito le gioie e le lacrime che scolpivano le guance dei miei familiari, seguivo gli eventi che rimanevano sulle pagine della storia. Proteggevo tutti quei molteplici ricordi nel cassetto della memoria con grande cura e commozione. Iniziando il lavoro su questa raccolta, ho deciso di sfogliare il diario della vita, ispirandomi alle opere di una persona a me estremamente cara: mio zio, uno dei fratelli maggiori della adorata madre Nina, il talentuoso artista pittore Jerzy (Giorgio) Kostka, che noi famiglia chiamavamo Jurek.
Come mai questa scelta?
La sua vita, purtroppo interrotta precocemente, segnata all'apice della carriera artistica da un'inaspettata e grave malattia invalidante, ha lasciato in me un' impronta indelebile. Quell'anima artistica libera da ogni tabù, avida di voglia di vivere e di conoscere le culture lontane, le terre sconosciute, una personalità  pronta a percorrere i sentieri dei famosi pittori (ha eseguito vari viaggi in Europa: ai Balcani, in Italia, in Francia, soprattutto a Parigi - una delle città più ammirate dallo zio, una metropoli ricca d'arte, d'amore, segnata dalle indelebili impronte degli impressionisti, la dimora del surrealismo di Dalì, delle donne e della libertà d'espressione), quella natura espansiva che ha trovato il suo sfogo in una pittura estremamente personale e di grande impatto emotivo, trasmettendo al pubblico la sua sublime sensibilità e la grande sofferenza (...)
(...) Caro Lettore,
quest'anno in occasione del 20° anniversario dalla sua morte, ho deciso di rendere omaggio alla memoria di una persona straordinaria. Condividendo con Voi le pagine di questa raccolta, ispirata integralmente ai suoi più impressionanti dipinti, confidando al cuore di chi legge le mie più profonde e personali emozioni, i più cari ricordi e le più intime visioni. Con la mia poesia sarò la voce di Jerzy, la testimone del traguardo e dei sogni di un uomo eccezionale e della sua sofferenza, per poter trasformare, in seguito, i versi in una confessione e riflessione personale, un trattato sulla vita, sull'amore e sull'umana esistenza.
A Te, amato Zio, dedico questo tenero abbraccio poetico.

Izabella Teresa Kostka

Milano, 2016


  
Nata in Polonia, dall'anno 2001 residente a Milano. È  laureata in pianoforte, è scrittrice e poetessa, docente di pianoforte, giornalista freelance, traduttrice, organizzatrice e presentatrice di eventi culturali. Ideatrice e coordinatrice del programma "Verseggiando sotto gli astri di Milano ", ideatrice e co - fondatrice del Gruppo per la diffusione della cultura e dell'arte "Valchiria", capo - redattrice del blog culturale "VERSO - spazio letterario indipendente. Ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti nazionali e internazionali tra cui importanti riconoscimenti per l'attività artistica e letteraria svolta. Ha pubblicato nove libri di poesie, le sue opere sono presenti su molte prestigiose antologie tra cui "Novecento non più. Verso il Realismo Terminale" con lettera di Guido Oldani, "Il segreto delle fragole" LietoColle, le sue pubblicazioni compaiono su diversi siti e su numerose riviste letterarie (Euterpe, Bibbia d'asfalto, La presenza di Èrato, Poetry dream di A. Spagnuolo, Liburni - Arte e cultura, Words Social Forum, Partecipiamo.it,  Letteratura al femminile).